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    27/10/2026

Dal rischio sismico al pericolo Vesuvio: gli ingegneri a convegno sulla prevenzione

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia5_ing._mirab.jpgMIRABELLA ECLANO – Dal rischio sismico al nuovo pericolo-Vesuvio: l’Irpinia deve attrezzarsi, deve fare prevenzione. È emerso con forza – si legge in un comunicato – nel corso del seminario “Giornata della prevenzione sismica” in corso a Mirabella Eclano, organizzato dall’Ordine degli ingeneri in collaborazione con la Madis Costruzioni di Pescara, l’Ance di Avellino e la Confcommercio.

“L’Irpinia – ha sottolineato Ines Giannini, vice prefetto aggiunto di Avellino e dirigente della Protezione civile – rientra nella zona gialla per quanto riguarda una possibile eruzione del Vesuvio. Purtroppo abbiamo un ulteriore scenario di pericolo e dobbiamo attrezzarci al meglio”. Anche per questo motivo, l’Ordine degli Ingeneri di Avellino ha dato il via al progetto “2015: anno della prevenzione”. “Stiamo partendo – ha spiegato il presidente Antonio Fasulo – con un primo momento ricognitivo sullo stato di salute degli immobili in provincia di Avellino. Dobbiamo alzare il livello di attenzione e la nostra categoria offre la propria professionalità in modo gratuito. L’Irpinia è una zona ad alto rischio sismico ed idrogeologico. Anche in questo caso, grazie ad un accordo con la Regione Campania e gli Ordini degli Ingegneri delle altre province, oltre 120 colleghi sono pronti a monitorare i territori dei vari comuni irpini, per una prima mappatura dei rischi. Metteremo in campo i presidi idrogeologici. Ovviamente, proseguiremo con i nostri seminari in giro per l’Irpinia, incontrando non solo il mondo delle professioni o delle aziende, ma anche le scuole, il volontariato e gli esperti. Lavoreremo molto sulla prevenzione: la funzione degli ingegneri è una funzione in primo luogo sociale”.

Il primo seminario della Giornata nazionale della prevenzione sismica ha visto la partecipazione del prefetto di Avellino, Carlo Sessa, del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Alessio Barbarulo, del presidente della Provincia, Domenico Gambacorta, dei sindaci di diversi Comuni dell’Alta Irpinia. Particolarmente significativo anche l’intervento del presidente dell’Ordine degli ingeneri dell’Aquila, Elio Masciovecchio, il quale non solo ha ricordato i terribili giorni del sisma del 2009, ma ha anche sottolineato l’importanza del gemellaggio sottoscritto con l’Ordine degli ingeneri di Avellino. Sono intervenuti anche i dottori Cecere e Pignone dell’Ingv, Augusto Morella dell’Anpas di Mirabella Eclano e il professore Luigi Petti dell’Università di Salerno. È stata anche l’occasione per dibattere con l’inventore della stanza antisismica, Pietro Antonio D’Intino.

Aggiornamento del 24 aprile 2015, ore 12.37 - In esposizione fino al 27 la stanza antisismica - Si comunica che la stanza antisismica che salva la vita dal terremoto resterà disponibile ai Sign.ri giornalisti nello spazio espositivo allestito a Meridiana Ricevimenti di Mirabella Eclano (Grottaminarda, Av). Il personale resterà in loco per gli ingressi a gruppi e le dimostrazioni fino a domenica 26 h. 17 - sia le mattine che i pomeriggi stanti le lezioni sul suo brevetto nei corsi di formazione con crediti riservati ad architetti, ingegneri e geometri nell’ambito della maratona della 5 GIORNATE NAZIONALI DELLA PREVENZIONE SISMICA.

Quella in Irpinia è la seconda tappa della Campagna di prevenzione lanciata da L’Aquila il 4 aprile scorso su tutto il  territorio nazionale. L’Irpinia è stata scelta subito dopo L’Aquila perché sulla Campania è stato lanciato un allarme rosso già nel 2012 che la pone insieme a Calabria e Sicilia come regione bersaglio di un prossimo terremoto dieci volte più forte di quello aquilano. Sull’argomento l’ultimo allarme risale a qualche mese fa su meteoweb al titolo Serie di terremoti al Sud Italia, paura per la previsione del direttore dell’Enea Alessandro Martelli.

Aggiornamento del 24 aprile 2015, ore 16.44 - Gemellaggio Avellino-L’Aquila tra gli Ordini degli ingegneri - Il presidente dell’Ordine degli ingegneri di Avellino Antonio Fasulo ha incontrato ieri 23 aprile ad Avellino 200 ingegneri campani per annunciare il GEMELLAGGIO TRA I DUE CAPOLUOGHI gravemente colpiti dagli  storici terremoti del 1980 e del 2009.
Insieme al presidente dell’Aquila Elio Masciovecchio ha presentato l’intesa finalizzata all’acquisizione delle buone pratiche per la ricostruzione messe in atto da L’Aquila.
“L’esperienza aquilana deve essere un precedente del quale devono potersi avvalere tutti i territori a rischio sismico:   le professionalità crescono anche con la condivisione e lo scambio di esperienze – ha detto Fasulo – perché solo dalla conoscenza possono generarsi nuova consapevolezza e quindi buone pratiche: il gemellaggio rientra nel programma di prevenzione sismica avviato da questo Ordine con le numerose azioni messe in atto da oltre un anno”.

Il gemellaggio è stato presentato nell’ambito della 2° tappa della Campagna “Giornata nazionale della prevenzione sismica” lanciata dall’Aquila su tutto il territorio nazionale  lo scorso 4 aprile e accolta dall’Ordine degli Ingegneri di Avellino e dall’Ufficio Scolastico di Avellino in collaborazione con gli Ordini degli Architetti e dei Geometri.

Nella due giorni avellinesi di seminari cfp, di ieri e di oggi, si svolgono 2 sessioni sul sistema antisismico passivo “Madis Room – La Stanza Antisismica che salva la vita dal terremoto” con le lezioni tenute da Antonio d’Intino invitato a relazionare nel capoluogo irpino.

 

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