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    20/09/2017

Al teatro Gesualdo la mostra dei presepi

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Mostre_gesual_presep.jpgAVELLINO  – A partire da sabato 6 dicembre il foyer del teatro comunale ospiterà la nona mostra presepiale realizzata dai maestri artigiani dell’associazione “Amici del presepe irpino” che accompagnerà il pubblico del Gesualdo fino al 9 gennaio 2015.

Come già accaduto nelle ultime edizioni, ospitate alla Casina del principe di corso Umberto I, la mostra allestita nel foyer del Gesualdo – si legge in un comunicato – proporrà un bellissimo presepe monumentale realizzato dai maestri artigiani irpini e 10 presepi in campana di vetro che rappresentano un’eterogenea panoramica di allestimenti ispirati alla Natività, rigorosamente diversi tra loro per dimensioni, originalità, minuzia dei particolari e stile. Dal fine settimana dell’Immacolata fino all’Epifania si potranno ammirare i pastori del Settecento vestiti con perfette riproduzioni d’epoca, nonché una serie di “scogli” rappresentanti particolari di vita ispirati alla Natività e mirabili ricostruzioni di particolari della città antica di Avellino.

«Siamo onorati di esporre i nostri presepi in una location così prestigiosa come il foyer del teatro “Gesualdo” ed essere presenti in contemporanea con la mostra di De Conciliis, artista di fama internazionale, spiega il presidente dell’associazione Amici del presepe irpino. Questo appuntamento è un ulteriore riconoscimento alla maestria dei nostri associati che negli anni sono diventati così bravi da fornire pastori e ambientazioni ai presepisti di San Gregorio Armeno a Napoli. La qualità del lavoro svolto nel corso dell’anno è così elevata che ci permette di esportare la nostra arte fuori dai confini provinciali e che già dal prossimo anno ci porterà ad essere protagonisti di una mostra interregionale sull’arte presepiale».

Le numerose creazioni sono state prodotte con svariati materiali e sono frutto del lavoro di appassionati e veri e propri maestri come Vincenzo Saccardo che realizza animali dalle fattezze simili a quelli veri che poi vengono disposti nei vari presepi dell’associazione, o i pastori della signora Giovanna Caracciolo, con vestiti d’epoca cuciti a mano. Tra le opere presepiali presenti colpiscono le riproduzioni di monumenti simbolo del centro antico, come la “Fontana dei tre cannuoli” realizzata da Roberto Lauria e la “Torre dell’Orologio” con Piazza della Dogana e il Re di bronzo realizzata da Costantino Iandolo. Tra le opere anche quella del giovane presepista Marco Lanzetta.

 

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