www.giornalelirpinia.it

    23/11/2017

L’impegno professionale e politico di Di Nunno esempio per le future generazioni

E-mail Stampa PDF

Antonio Di NunnoAVELLINO – È in programma domani mattina, alle 10.00, presso la biblioteca provinciale “Scipione e Giulio Capone” di Corso Europa la cerimonia di intitolazione della nuova emeroteca provinciale ad Antonio Di Nunno, l’ex sindaco-giornalista scomparso lo scorso 3 gennaio. Sul significato della manifestazione ospitiamo un intervento di Antonio Gengaro.

*  *  *

Domani, 5 agosto 2015, Tonino avrebbe compiuto 70 anni. Per le conseguenze ed i segni delle malattie, per i dispiaceri della vita, ne dimostrava di più. Quasi sicuramente avrebbe festeggiato, con i suoi amici più intimi, alla Taverna Capozzi, sull’amato “fresco” ritiro del Laceno. Nella sua postazione della Lucciola, come il protagonista di Caos Calmo, avrebbe accolto gli auguri e le confidenze di tutti quelli, tanti, che gli hanno voluto bene e non lo dimenticheranno. La lunga giornata sarebbe trascorsa tra mille discussioni, dal cinema allo sport, ma soprattutto politiche; dai problemi drammatici di Roma all’ennesimo rimpasto della giunta di Avellino, dalle ultime mosse di Ciriaco De Mita alle discutibili nomine, nelle società regionali, da parte di Vincenzo De Luca.

Con Tonino Maffei, habituè ed esperto escursionista dell’altopiano, ci sarebbe stato un pensiero comune e commosso per Gigetto Valentino, Luigi De Falco e Lollone Giannattasio, immortali campioni di una Scandone  e di un Avellino antichi e veri.

Nel passare da ciò che, purtroppo, non sarà alla cruda realtà, va riconosciuto grande merito al Consiglio provinciale che, all’unanimità, su proposta del suo autorevole presidente, ha deciso di intitolare l’emeroteca ad Antonio Di Nunno.

Il vice caporedattore Rai Campania mai avrebbe creduto che, un giorno, l’archivio storico irpino delle collezioni dei giornali e delle riviste, che custodisce i pezzi dei suoi miti, da Guido Dorso a Ricciardetto, da Peppino Pisano a Nacchettino Aurigemma, avrebbe avuto il suo nome, mai avrebbe pensato, nella sua umiltà, di meritare tanto onore.

La richiesta era stata avanzata dalla redazione de L’Irpinia, (anche su prezioso suggerimento delle valenti professioniste del settore Cultura della Provincia), con il direttore Carlo Silvestri, testata con la quale Di Nunno aveva sempre, intensamente, collaborato fino alla fine dei suoi giorni: a tal proposito, memorabili i suoi articoli, prossimamente, da raccogliere in una pubblicazione per consentirne una più vasta ed efficace divulgazione.

Assume, pertanto, un forte valore simbolico la decisione, soprattutto da parte del presidente della Provincia di Avellino, Domenico Gambacorta, di voler inaugurare la nuova collocazione dell’emeroteca, presso la biblioteca di Corso Europa, proprio nel giorno della nascita del giornalista-sindaco,  il 5 di agosto.

L’atteso intervento di Generoso Picone, già suo vicesindaco, e maggiore e più longevo protagonista delle innovative amministrazioni di centrosinistra iniziate nel 1995 e proseguite nel 1999, ne tratteggerà il ricordo. Dopo la meritoria iniziativa di Salvatore Biazzo e di Paolo Foti di istituire e dedicargli una borsa di studio per giovani giornalisti dell’Università di Salerno, era importante legare la memoria del sindaco della rinascita avellinese di fine millennio a qualcosa di duraturo, indelebile, così  come i suoi celebri slogan Ridiamo l’anima alla città e Avellino città giardino”.

Indicare la figura di Tonino come testimone della professione e dell’impegno politico spesi con passione, rigore morale, sacrificio al limite del martirio, così come riconosciuto pubblicamente  anche da don Sergio Melillo (sicuramente sarebbe stato molto orgoglioso del neo vescovo della diocesi di Ariano Irpino), può essere di esempio per le future generazioni che con pulizia, onestà, amore per la verità vogliano intraprendere la via del giornalismo e della vita pubblica.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com