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    21/09/2017

Avellino, confronto con gli studenti dell’Itis sul sistema dei trasporti in Irpinia

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Rubriche-LaScuola_traspor-itis-ilm.jpgAVELLINO – La associazione InLocoMotivi – si legge in una nota – ha tenuto nella mattinata di oggi una presentazione agli studenti dell’Itis Guido Dorso di Avellino sulla rete dei trasporti in Campania, con un particolare approfondimento sulla rete ferroviaria di interesse per la provincia di Avellino. Questa iniziativa nasce, oltre che dalla programmazione dell’istituzione scolastica di approfondimento didattico dei temi riguardanti trasporti e logistica, dalla volontà di InLocoMotivi di allargare la diffusione della cultura dei trasporti e del vettore ferroviario agli studenti ed ai più giovani. Una diffusione che sta cominciando a dare i primi risultati visto che il tema della ferrovia come mezzo per uscire dall’isolamento e garantire uno sviluppo all’Irpinia sta suscitando notevole interesse sia tra i cittadini che tra gli amministratori del nostro territorio.

Partendo dall’organizzazione della rete dei trasporti a livello regionale, analizzando la distribuzione delle reti ferroviaria, stradale e marittima della Campania, si è passati ad analizzare più nel dettaglio le infrastrutture che attraversano l’Irpinia ed i territori ad essa attigui. A partire dalla ferrovia Avellino-Mercato San Severinp-Cancello che consente di collegarsi alla Valle dell’Irno, a Salerno, a Caserta ed ai paesi vesuviani e che consentirebbe di collegare Avellino a Napoli su ferro in soli 75 minuti. Si è proseguito con altre ferrovie che attraversano il nostro territorio: Avellino-Benevento, Benevento-Ariano Irpino-Foggia, Benevento-Napoli (Valle Caudina). Discussione anche sulla ferrovia Avellino-Rocchetta e sulla possibilità di integrazione con la gomma nella cittadina di Lioni dove è stata costruita un’autostazione, inutilizzata!, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria.

Non si è parlato solo del presente però; si è discusso anche il futuro del trasporto su ferro attraverso le possibilità di potenziamento ed utilizzo della ferrovia, dando maggiore evidenza non solo alle singole opere da realizzarsi, come l’Alta capacità Napoli-Bari, ma anche all’interconnessione con la rete già esistente gettando le basi per il futuro di mobilità sostenibile con la concretizzazione dell’idea di metropolitana regionale. La nostra ferrovia consentirebbe infatti di collegarsi agevolmente ai nodi nazionali attuali e futuri di Benevento, Salerno, Napoli Centrale e Napoli-Afragola consentendo all’Irpinia di uscire dall’isolamento a cui è stata destinata da politiche non attente al nostro territorio. Un discorso analogo è stato affrontato per il trasporto delle merci per cui sono state trattate le possibilità di collegamento con i nodi di Marcianise, Nola, Battipaglia e con la futura stazione Hirpinia. È stato dato risalto anche al raccordo ferroviario incompiuto di Pianodardine che impedisce, per soli 20 centimetri, alle aziende di trasportare agevolmente le proprie merci. Infine sono stati trattati due temi di sicuro interesse per studenti e pendolari: il collegamento ferroviario diretto con l’Università di Salerno e l’integrazione della linea ferroviaria con la metropolitana leggera in corso di completamento ad Avellino. Agli studenti, ai professori ed, in particolare al preside, ing. Generoso Zigarella, va riconosciuto il merito di aver voluto discutere della problematica trasporti che fa seguito a quello svoltosi alcune settimane con il sindaco di Avellino.

 

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