Marcatori: 31’ pt Rigione, 38’ st Vano, 46’ st Mutanda
JUVENTUS NEXT GEN-AVELLINO 0-3
JUVENTUS NEXT GEN (4-3-2-1): Daffara; Mulazzi, P. Felipe, Poli (30’ st Gil Puche), Comenencia; Macca (1’ st Anghelè), Owusu (17’ st Palumbo), Faticanti; Afena-Gyan, Papadopoulos (17’ st Semedo); Guerra (21’ st Mancini). A disposizione: Radu, Amaradio, Ledonne, Da Graça, Citi, Perotti, Turco, Pagnucco, Peeters, Silva Semedo. Allenatore: Montero.
AVELLINO (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Rigione, Enrici, Frascatore (25’ st Liotti); De Cristofaro, Palmiero, Sounas (42’ st Tribuzzi); D'Ausilio (11’ st Russo); Patierno (42’ st, Mutanda), Gori (25’ st Liotti). A disposizione: Marson, Redan, Cionek, Benedetti, De Michele, Arzillo, Solaro, Mutanda, Campanile, Llano. Allenatore: Biancolino.
Arbitro: Valerio Pezzopane della sezione dell’Aquila. Assistenti: Davide Santarossa della sezione di Pordenone e Andrea Barcherini della sezione di Terni. Quarto uomo: Jules Roland Andeng Tona Mbei della sezione di Cuneo.
Ammoniti: 6’ st Frascatore, 22’ e 37’ st Comenencia, 34’ st Rigione, 42’ st Pedro Felipe
Espulsi: 37’ st Comenencia
Recuperi: 1’ pt più 5’ st
Note: angoli 3-8. Spettatori 1.500 circa.
BIELLA – Al Pozzo di Biella l’Avellino batte la Juve Next Gen 3-0 con i gol di Rigione, Vano e Mutanda ed ottiene la quarta vittoria consecutiva della gestione Biancolino. La squadra biancoverde ha avuto vita facile contro la difesa più perforata del campionato e ora guarda sempre più in alto per cercare di accorciare il più possibile il distacco dalle squadre di vertice, soprattutto dal Benevento che, per ora, ha sei punti di vantaggio.
Al di là, comunque, del discorso di classifica che, naturalmente, va tenuto in primo piano, quello che appare evidente, ormai da diverse partite, è la nuova mentalità con cui l'Avellino, grazie al lavoro che ha saputo portare avanti in così poco tempo Biancolino, scende in campo e affronta gli avversari. Uno spirito completamente rinnovato che ricorda i tempi d'oro della grande stagione calcistica avellinese di cui il pitone è stato un autentico protagonista interpretando al meglio quello spirito agonistico e quell'attaccamento ai colori sociali che sono state da sempre le caratteristiche dei lupi d'Irpinia.
Ora, però, bisogna guardare avanti e continuare a combattere. Domenica prossima allo stadio Partenio-Lombardi sarà di scena il Messina.




