AVELLINO – MONOPOLI 1-0
AVELLINO (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Rigione, Enrici, Cagnano; Armellino (18’ st Palumbo), Palmiero (40’ st Rocca), Sounas; Russo (31’ st Tribuzzi); Panico (18’ st D’Ausilio), Lescano (40’ st Zuberek). A disposizione: Pizzella, Marson, Todisco, Cionek, Frascatore, Arzillo, Mutanda, Campanile, Manzi. Allenatore: Biancolimo.
MONOPOLI (3-5-2): Vitale; Bizzotto, Miceli, Viteritti; Valenti (36’ st Sylla), Falzerano, De Risio (23’ st Battocchio), Scipioni (14’ st Calvano), Pace; Pellegrini (23’ st Yeboah), Grandolfo (14’ st Bruschi). A disposizione: Albertazzi, Bulevardi, Cristallo, Virgilio, Contessa, Cellemare. Allenatore: Colombo.
Arbitro: Leonardo Mastrodomenico della sezione di Matera. Assistenti: Federico Fratello della sezione di Latina e Manuel Marchese della sezione di Pavia. Quarto uomo: Simone Gavini della sezione di Aprilia.
Ammoniti: 24’ pt Russo, 41’ pt Miceli, 31’ st Calvano, 43’ st Iannarilli, 48' st Pace
Recuperi: 2’ pt più 6’ st
Note: angoli 7-1. Spettatori 15.000 circa.
AVELLINO – Con un gol messo a segno, poco dopo la mezz’ora del primo tempo, da Lescano l’Avellino batte il Monopoli e, vista la netta sconfitta interna del Cerignola ad opera del Benevento, vola in classifica e si porta in vetta a cinque punti di distanza dai pugliesi. Serie B, a questo punto, più vicina ma bisogna naturalmente continuare a rimanere con i piedi ben saldi per terra e affrontare con lo spirito giusto le prossime due gare che chiuderanno la regular season.
Gara molto intensa quella disputata tra irpini e pugliesi dinanzi ai quasi quindicimila spettatori presenti sugli spalti del Partenio-Lombardi che hanno sostenuto con un tifo incessante i propri beniamini biancoverdi. La squadra di Biancolino è apparsa concentrata a raggiungere fin dalle prime battute l’obiettivo della vittoria - la nona consecutiva quella di questa sera - e avrebbe in più d’una occasione potuto rimpinguare il bottino che è rimasto fermo al solo gol dell’attaccante argentino.
Meritati gli applausi che tutto lo stadio ha tributato ai lupi d'Irpinia a fine gara con un preludio di festa che coinvolge tutta la città e che richiama i fasti e i tempi belli dei dieci anni consecutivi della serie A. Il campionato, però, richiama tutti all'ordine e ad affrontare i prossimi impegni a incominciare da quello di sabato prossimo in programma in terra di Lucania contro il Sorrento che in questo campionato sta disputando le proprie gare interne allo stadio Viviani di Potenza.




