Marcatori: 7’ pt Russo, 37’ pt Lescano, 10’ st Rossetti
SORRENTO - AVELLINO 1-2
SORRENTO (3-4-3): Harraser; Fusco, Biagetti, C. Panico; Vitiello, Palella (34’ st Lops), Colangiuli (12’ st Musso), Cangianiello (45’ st Ruggiero); Riccardi (34’ st Polidori), Rossetti (45’ Russo D.), Guarracino. A disposizione: Del Sorbo, Colombini, Carotenuto, Scala, Morleo. Allenatore: Ferraro
AVELLINO (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Rigione, Enrici, Cagnano; Armellino (26’ st Palumbo), Palmiero, Sounas; R. Russo (13’ st D’Ausilio); Lescano (26’ st Panico), Patierno. A disposizione: Marson, Todisco, Rocca, Tribuzzi, Cionek, Zuberek, Frascatore, Arzillo, Mutanda, Campanile, Manzi. Allenatore: Biancolino.
Arbitro: Mattia Ubaldi della sezione di Roma 1. Assistenti: Giorgio Ermanno Minafra della sezione di Roma 2 e Simone Pistarelli della sezione di Fermo. Quarto uomo: Simone Gavini Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido.
Ammoniti: 17’ pt Guarracino, 31’ pt Rigione
Recuperi: 1’ pt più 2’ st
Note: angoli 6-7. Spettatori 1.200.
POTENZA – Con i gol di Russo e Lescano l'Avellino batte il Sorrento al Viviani di Potenza e conquista l'agognata serie B con una giornata di anticipo rispetto alla chiusura della regular season. Un traguardo, quello della cadetteria, a lungo agognato in questi interminabili anni di permanenza nella serie C della Lega Pro ed inutilmente inseguito con la logorante sequela di partecipazione ai playoff negli ultimi cinque anni. Finalmente i lupi d'Irpinia sono tornati nel calcio che conta e c'è già chi sogna di ripristinare la grande stagione della serie A da tutti invidiata. Per ora, però, godiamoci questo grande successo che i giocatori in maglia biancoverde sono riusciti a raggiungere grazie allo spirito tutto irpino che mister Biancolino, dal momento del suo insediamento in panchina, è riuscito a trasmettere senza ombra di dubbio ai suoi ragazzi.
Uno spirito appunto, quello irpino, che non è stato mai gradito ai nostri rivali corregionali di sempre che, per quanti sforzi provino a mettere in campo, non saranno mai in grado di eguagliare. Difficile eguagliare il traguardo, per una squadra cosiddetta di provincia, il record di dieci anni consecutivi in serie A.
Cosa fatta capo ha. Per ora pensiamo a festeggiare questo successo. La città e l'intera provincia stanno rispondendo alla grande a quanto i nostri beniamini hanno ottenuto sul campo.







































