AVELLINO – PADOVA 0-1
AVELLINO (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Rigione (13’ st Russo), Enrici, Cagnano (32’ st manzi); Palumbo (13’ st Panico), Palmiero (32’ st Zuberek), Sounas; D’Ausilio (23’ st Rocca); Lescano, Patierno. A disposizione: Marson, Todisco, Tribuzzi, Armellino, Cionek, Frascatore, Mutanda. Allenatore: Biancolino.
PADOVA (3-4-3): Fortin; Faedo, Delli Carri, Perrotta; Capelli (40’ st Favale), Bianchi (12’ st Crisetig), Cretella (12’ st Fusi), Villa; Varas, Bortolussi (12’ st Spagnoli), Valente (31’ st Kirwan). A disposizione: Voltan, Sala, Belli, Russini, Liguori, Granata, Pirrello, Buonaiuto. Allenatore: Andreoletti..
Arbitro: Lorenzo Maccarini della sezione di Arezzo. Assistenti: Alessandro Cassano della sezione di Saronno e Roberto Meraviglia della sezione di Pistoia. Quarto uomo: Cristiano Ursini della sezione di Pescara.
Ammoniti: 26’ pt Palmiero, 19’ st Cancellotti
Recuperi: 1’ pt più 5’ st
Note: angoli 6-2. Spettatori 8.000 circa.
AVELLINO – L’Avellino, con la testa tutta puntata più ai festeggiamenti che al terreno di gioco, esce sconfitto col punteggio di 0-1 dal Padova nel match inaugurale di Supercoppa tra le squadre prime classificate nei tre gironi della serie C di Lega Pro e promosse direttamente in B. Una gara veramente modesta, quella di Patierno e compagni che sabato prossimo dovranno vedersela con l’Entella in quel di Chiavari, ben lontana dalle ultime prestazioni di campionato giocate, data naturalmente la posta in palio, con la giusta concentrazione e gran carattere.
C’è, dunque, veramente poco da dire su questa prestazione in Supercoppa (primo ko dopo 11 successi di fila) al termine della quale c’è stata, come da programma, la premiazione dei lupi d’Irpinia per la vittoria del campionato di serie C, girone C, da parte del presidente della Lega Pro Matteo Marani (subito dopo i festeggiamenti in campo seguirà per le vie della città la sfilata del pullman scoperto con tutta la squadra di Biancolino).
Una Supercoppa di sollecitudine e massimo impegno, comunque, l’hanno sicuramente conquistata le donne e gli uomini della Misericordia di Avellino che, in un coordinato e tempestivo lavoro di squadra, hanno provveduto a soccorrere il collega giornalista Antonio Fusco, disabile, impossibilitato a lasciare la tribuna stampa come al solito in ascensore per un guasto venuto fuori dopo il black out verificatosi allo stadio Partenio-Lombardi con conseguente interruzione della corrente elettrica.
Antonio è stato trasportato a braccia con la massima attenzione e professionalità lungo la scalinata della Tribuna Terminio e rimesso sulla sua sedia a rotelle per poter raggiungere, insieme al padre Carmine, medico, l’auto nel parcheggio della porta carraia. Grazie.







































