Marcatori: 16’ pt Abiuso, 18’ pt Crespi, 25’ pt Cicconi (rigore), 37’ pt Ruggeri (autogol), 11’ st Russo, 23’ st Besaggio, 37’ st Schiavi
CARRARESE – AVELLINO 3-4
CARRARESE (3-4-2-1): Bleve; Imperiale, Salamon (12’ st Zanon), Ruggeri; Bouah (28’ st Torregrossa), Zuelli, Hasa (12’ st Schiavi), Cicconi; Bozhanaj (1’ st Arena), Sekulov (24’ st Finotto); Abiuso. A disposizione: Fiorillo, Oliana, Rubino, Distefano, Calabrese, Parlanti, Accornero. Allenatore: Calabro.
AVELLINO (3-4-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Simic (38’ pt Fontanarosa), Enrici; Missori (17’ st Manzi), Palmiero, Sounas, Cagnano; Insigne (38’ pt Besaggio); Biasci (1’ st Russo), Crespi (27’ st Lescano). A disposizione: Daffara, Gyabuaa, Kumi, Palumbo, Armellino, Panic, Milani. Allenatore: Biancolino.
Arbitro: Giuseppe Mucera della sezione di Palermo. Assistenti: Davide Imperiale della sezione di Genova e Simone Pistarelli della sezione di Fermo. Quarto uomo: Francesco Fourneau della sezione di Roma 1. Al Var Manuel Volpi della sezione di Arezzo; Avar Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria.
Ammoniti: 1’ pt Simic, 44’ pt Bozhanaj, 33’ st Fontanarosa, 44' st Biasci
Recuperi: 4’ pt più 6’ st
Espulsi: 30’ pt Enrici (per doppia ammonizione al 22’ e 30’ pt)
Note: angoli 9-2. Spettatori 3.500 di cui circa 600 ospiti irpini. Un minuto di silenzio per commemorare la scomparsa del giovane sciatore Matteo Franzoso.
CARRARA – Grande impresa dell’Avellino che, con un uomo in meno dalla mezz'ora del primo tempo, riesce a tenere campo con autorità, a conquistare il pareggio grazie ad un’autorete, a portarsi in vantaggio di ben di due gol, a reggere all’assalto finale dei padroni di casa alla loro prima sconfitta interna e apparsi un po’ meno…marmorei soprattutto nel reparto difensivo.
Un risultato importante che non solo fa classifica ma soprattutto dà tanta forza e sicurezza alla squadra di Biancolino, un vero trascinatore dalla panchina dei suoi ragazzi in campo cui non fa mai mancare sostegno e capacità di reagire soprattutto nei momenti più difficili.
Lo si è visto chiaramente nel primo tempo allo stadio dei Marmi, un primo tempo molto intenso che sembrava destinato ad essere segnato in senso negativo per i biancoverdi dall’espulsione, per doppia ammonizione, di Enrici, per la verità apparso nell’occasione un po’ troppo ingenuo e frettoloso. Ma tant’è. Cosa fatta, capo ha.
A dare, comunque, la svolta alla gara è stato Russo, in campo dall’inizio della ripresa al posto di Biasci, autore ancora una volta di un gran gol, quello del vantaggio per l’Avellino per 2-3, un gol contrassegnato da tecnica e classe ai massimi livelli, che ha letteralmente lasciato di stucco la difesa di casa.
Grande festa sugli spalti da parte dei circa 600 tifosi di fede biancoverde che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno ai lupi d’Irpinia. Con questa vittoria l’Avellino sale a quota 7 e, insieme con il Monza, si trova a 3 punti dalle prime squadre in classifica, vale a dire Modena, Palermo e Cesena.
A quota 5, invece, la Virtus Entella che sarà il prossimo avversario di Russo e compagni sabato prossimo, 27 settembre, alle ore 15.00, allo stadio Partenio-Lombardi.
Aggiornamento del 21 settembre 2025, ore 19.30 – Sono stabili le condizioni del giornalista avellinese Dino Manganiello di Radio Punto Nuovo che ha avvertito un malore in tribuna stampa al termine della partita. Prontamente soccorso dai colleghi è stato trasportato all’ospedale di Massa dove è stato sottoposto ad un intervento di angioplastica. A Manganiello la nostra vicinanza e gli auguri di una pronta guarigione.







































