AVELLINO – Il Terebinto Edizioni pubblica il nuovo numero di “Riscontri. Rivista di cultura e di attualità”, Anno XLVIII, N. 1, Gennaio-Aprile 2026, con il dossier centrale “Il racconto delle origini. Come nasce un universo” di Michele Zarrella. Il fascicolo, 156 pagine, euro 18,00, ISBN 9791282122252, è già disponibile in libreria.
Un viaggio tra scienza e grandi domande dell’umanità
Al centro del numero si impone il contributo di Michele Zarrella, che accompagna il lettore in un percorso chiaro e appassionante tra cosmologia, fisica delle particelle e interrogativi fondamentali sull’origine dell’universo. Dal bisogno antico di spiegare “da dove veniamo” alla teoria del Big Bang, dalla radiazione cosmica di fondo agli esperimenti del Cern, il dossier mostra come lo studio dell’immensamente grande e dell’immensamente piccolo converga in una stessa narrazione: il vuoto quantistico, il bosone di Higgs, la formazione della materia, delle stelle, dei pianeti e infine della vita.
Una rivista che unisce memoria culturale e attualità
Il fascicolo si apre con l’omaggio a Mario Gabriele Giordano, fondatore di “Riscontri”, studioso e critico letterario scomparso nel 2025, che ha diretto la rivista per circa quarant’anni prima del passaggio alla direzione di Ettore Barra. L’editoriale di Barra, “Il cittadino immobile. Breve storia di una libertà sorvegliata”, riflette sulle trasformazioni della libertà di movimento nel nostro tempo, tra sicurezza, emergenze sanitarie, crisi energetiche e transizione ecologica.
Letteratura, poesia e critica nel segno di “Riscontri”
Accanto al focus scientifico, il numero conferma la vocazione interdisciplinare della rivista. Tra gli studi e contributi figurano saggi su Alfonso Gatto, Carlo Muscetta, Mario Gabriele Giordano e un inedito di Montale, sulla poesia di Corrado Calabrò, sul “male di vivere”, su Hafez, sul diario come forma letteraria nel Cinquecento, sul percorso dantesco di Paola Lucarini, sull’opera dell’arpista Tiziana Tamasi, su Antonio Spagnuolo e su Pirandello.
«Con questo numero – sottolinea il direttore, Ettore Barra – “Riscontri” conferma la propria identità: una rivista capace di attraversare i saperi, mettendo in dialogo scienza, letteratura, filosofia e attualità. Il dossier di Michele Zarrella offre al lettore una narrazione rigorosa e accessibile delle origini dell’universo, mentre gli altri contributi restituiscono profondità alla memoria culturale italiana e meridionale».







































