Marcatori: 33’ pt Azzi (autogol), 41’ st Russo, 47’ st Alvarez
AVELLINO – MONZA 2-1
AVELLINO (4-3-1-2): Iannarilli; Enrici, Simic, Fontanarosa; Missori, Palmiero (27’ st Palumbo), Sounas (35’ st Kumi), Milani (40 st Cancellotti); Insigne (27’ st Besaggio); Biasci, Crespi (35’ st Russo). A disposizione: Daffara, Gyabusa, Armellino, Marchisano, Lescano, Panico, Manzi. Allenatore: Biancolino.
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Izzo, Delli Carri (41’ Petagna), Lucchesi; Birindelli, Obiang, Colombo (21’ st Ciurria), Azzi; Galazzi (28’ Maric), Caprari (21’ st Alvarez); Mota Carvalho (28’ st Keita). A disposizione: Pizzignacco, Sardo, Bakoune, Capolipo, Pessina, Domanico, Carboni. Allenatore: Bianco.
Arbitro: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce. Assistenti: Federico Votta della sezione di Moliterno (Pz) e Lorenzo Giuggioli della sezione di Grosseto. Quarto uomo: Cristiano Ursini della sezione di Pescara. Al Var Luigi Nasca della sezione di Bari; Avar Stefano Del Giovane della sezione di Albano Laziale (Rm).
Ammoniti: 22’ st Simic, 15’ st Fontanarosa
Recuperi: 2’ pt più 6’ st
Note: angoli 2-3. Spettatori 11.000.
AVELLINO – È una vittoria l’esordio dell’Avellino in casa nel ristrutturato Partenio-Lombardi in grado ora di ospitare fino ad undicimila spettatori. La squadra di Biancolino è riuscita a battere, grazie ad un autogol di Azzi e, soprattutto, ad una splendida rovesciata di Russo, un Monza molto agguerrito e mai domo, sceso in campo col chiaro intento di non prenderle e fare risultato.
La prodezza del numero 10 biancoverde è stata un autentico capolavoro sul piano esecutivo che ci ha riportato con la memoria al calcio di una volta, un calcio che faceva della classe e della tecnica un binomio di eccellenza, appannaggio di pochi e autentici campioni in grado di fare la differenza sul terreno di gioco e di decidere le sorti di una partita.
Sounas e compagni, dopo un primo tempo caratterizzato da una lunghissima fase di studio con gli avversari, hanno saputo, dopo il blackout di inizio ripresa con lo stadio rimasto completamente al buio per un paio di minuti, imprimere una maggiore incisività al gioco e mettere in difficoltà in più d’una occasione i brianzoli costretti a sbilanciarsi in avanti per cercare di rientrare in partita. Annullato al 14’ st dall’arbitro Pezzuto un gol del Monza per un fallo di Lucchesi su Sounas.
L'Avellino, a fine gara, è stato festeggiato da uno stadio Partenio-Lombardi letteralmente in visibilio per questa prima vittoria in serie B dopo sette lunghi anni di attesa.







































