www.giornalelirpinia.it

    27/06/2026

La battaglia per la legalità: insieme per il futuro della città

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Attualita_avellino_stemma.jpgAVELLINO – Chi abbia lanciato un petardo, ieri pomeriggio, alle spalle dell'abitazione del sindaco di Avellino, non è compito nostro appurarlo. Di certo, anche nel migliore dei casi (uno scherzo di cattivo gusto), si è trattato di un atto rivolto contro tutti i cittadini di Avellino, perché, nel bene e nel male, il sindaco Galasso rappresenta la città, che, oltretutto, per due volte di seguito lo ha eletto con largo suffragio.

Il problema è che di atti contro la città se ne registrano ormai quotidianamente. Le ripetute azioni di vandalismo contro l'ex cinema Eliseo, parco Palatucci, parco Santo Spirito colpiscono innanzitutto i cittadini perbene (che per fortuna sono la larghissima maggioranza), come gli episodi di movida violenta, i concerti a tutto volume, le auto in sosta negli spazi riservati ai portatori di handicap, la fiera delle bancarelle in una città che ha proibito questo tipo di manifestazione, i concerti a tutto volume a ridosso di civili abitazioni, il commercio abusivo, le cartacce che sporcano il corso cittadino, dove pure sono stati installati numerosi contenitori, gli alloggi popolari assegnati agli abusivi a scapito dei legittimi assegnatari. Ognuno dei lettori può allungare a suo piacimento e basandosi sulla propria esperienza quotidiana questo elenco sommario. Ne emerge il quadro di una città il cui tessuto sociale si deteriora sempre più e dove sembrano crollate le frontiere della legalità.

Di questi comportamenti finiscono per essere complici anche le persone perbene, la cosiddetta maggioranza fin troppo silenziosa, assuefatta ormai a voltarsi dall'altra parte. Ma responsabili di questo stato di cose sono soprattutto coloro che dovrebbero tenere alta l'asticella della legalità. Ci riferiamo al sindaco e agli amministratori comunali, ai vigili urbani, sempre più radi sulle strade (fra poco al loro apparire si leveranno decine di foto-telefonini a fissare l'evento). Ci riferiamo anche e soprattutto alle forze dell'ordine, che certamente si muovono fra difficoltà enormi, ma qui non stiamo chiedendo che acciuffino Arsenio Lupin o la pantera rosa, ma più semplicemente i vandali seriali che una notte sì e l'altra pure devastano le strutture cittadine.

Forse non tutti l'hanno capita, ma si combatte una battaglia fra la legalità e il menefreghismo, lo spirito civico e il lasciar fare, la convivenza civile e la delinquenza comune. Dall'esito di questa battaglia dipende il futuro della nostra città.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com