AVELLINO – «Non ci candidiamo a comandare, ma a governare. Questa è la grande differenza con i nostri avversari che scambiano il confronto per litigiosità, che non conoscono la fatica della politica. Sarei presuntuoso a dire di essere il migliore, non lo penso. So, però, di essere il sindaco buono per questa città, quello giusto proprio perché sintesi di un progetto collettivo». Sono…
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