www.giornalelirpinia.it

    27/06/2026

Alta capacità, la Provincia denuncia i ritardi e sollecita tempi più…veloci

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica_freccia.jpgAVELLINO – Si torna a parlare di Alta capacità ed in particolare della necessità di completare l’iter legato da una parte alla localizzazione del raddoppio della Napoli-Bari per quanto riguarda il tratto appenninico lungo l’asse Apice-Orsara (con la stazione logistica Irpinia che sul tracciato è stata localizzata nei pressi di Grottaminarda), dall’altra alle decisioni che Rfi (Rete ferroviaria italiana), del gruppo Ferrovie dello Stato, deve adottare in risposta ai vincoli posti sul tracciato dal ministero dei Beni culturali che evidenzia il discorso dell’impatto ambientale.

A farsi promotore di un incontro su questi temi è stato, questa mattina, l’assessore regionale ai Trasporti, Sergio Vetrella, che ha convocato i rappresentanti delle amministrazioni provinciali di Avellino e Benevento.

A rappresentare la giunta di Palazzo Caracciolo c’erano il vicepresidente Vincenzo Sirignano, gli assessori Domenico Gambacorta e Generoso Cusano che hanno chiesto all’assessore Vetrella di sollecitare gli uffici competenti della Regione Campania e della Regione Puglia a formulare i pareri di competenza a tutt’oggi non ancora espressi.

Per la Provincia di Avellino l’obiettivo comune deve essere quello di sottoporre al Cipe, entro il prossimo gennaio, il progetto preliminare dotato di tutti i pareri, comprese le approvazioni dei Comuni invitati all’incontro, così da poter finalmente avviare la progettazione definitiva dell’intervento per la quale il Cipe, con la delibera del 3 agosto 2011 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2011), ha stanziato 57 milioni di euro.

Fin qui la notizia. Ci sembra, così di primo acchito, che questo ritorno di fiamma su un tema così importante come quello dell’Alta capacità, anche in relazione al discorso dello sviluppo in questa provincia, sia legato molto al clima ormai natalizio che si respira, con la predisposizione, dunque, ad essere meno intransigenti (come, in qualche modo, ci aveva abituati con le sue “sortite” l’assessore Vetrella), o meglio ancora a quel movimentismo preelettorale che tiene un po’ tutti in super attività per non dire in fibrillazione amministrativa. Senza dire che nessun riferimento si fa al tema da noi più volte trattato, vale a dire dell’esclusione di Avellino, l’unica città campana non collegata con il capoluogo regionale, dalla linea ad Alta capacità Napoli-Bari. Altro argomento da approfondire è quello dell’impatto ambientale che rischia di diventare  semplicemente un alibi.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com