AVELLINO – Primi passi sul piano politico di Rete universale, l’associazione di promozione culturale nata con l’obiettivo di riqualificazione territoriale e di valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città di Avellino, ma soprattutto di lanciare un nuovo fronte civico “per la ridefinizione del quadro amministrativo cittadino” in vista delle prossime elezioni.
Al termine del raduno dei simpatizzanti, svoltosi sabato scorso presso la nuova sede di corso Umberto I – al quale hanno preso parte Orfeo Picariello, presidente dell’Associazione culturale "Irpinia dei valori", Amalio Santoro del centrosinistra alternativo, Giovanni Sarubbi dei Comunisti italiani, Luigi Mainolfi, rappresentante del forum delle associazioni e Rossella Buonopane, membro della Rete universale nonché i rappresentanti del centro culturale “Il Paese” – è stato designato quale portavoce della neoassociazione il consigliere comunale uscente Luigi Urciuoli, con il compito di “lanciare alla città un invito alla costituzione di un nuovo Fronte civico che si ponga come strumento di incontro interpartitico e di superamento della grave crisi istituzionale che avvilisce il quadro sociopolitico di Avellino”. Urciuoli ha già iniziato i primi contatti con gli altri partiti, in primis Italia dei valori di Antonio Di Pietro: nell’agenda sono previsti incontri nei prossimi giorni con Rifondazione comunista e Sel, e con quei consiglieri comunali che hanno manifestato il proprio interesse per la causa del Fronte civico.
“La Rete – si legge in un comunicato – ribadisce la propria apertura ad accogliere le liste civiche cittadine, le associazioni, gli esponenti di varie aree politiche e di quanti vogliano condividere questo percorso di rilancio strutturale e amministrativo, avviando un processo di stimolo dei cittadini alla partecipazione politica che sia viatico per il superamento definitivo di anni di amministrazione stagnante e parassitaria”.




