AVELLINO – Apertura ufficiale, questo pomeriggio, per la campagna elettorale del Pdl e delle altre quattro liste collegate che sostengono il candidato a sindaco di Avellino Nicola Battista. Alla manifestazione erano presenti il coordinatore regionale del Popolo della Libertà, Nitto Palma, il deputato di “Fratelli d’Italia” ed ex presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, ed il senatore del Pdl ed ex presidente della Provincia di Avellino, Cosimo Sibilia. Il parlamentare irpino non ha nascosto le difficoltà incontrate nelle scorse settimane per la costruzione dell’alleanza, a cominciare dalla fine dell’asse con l’Udc: “È sempre un trauma chiudere un’esperienza che ha dato vita al governo di un’istituzione locale come Palazzo Caracciolo, ma avevamo il diritto di indicare il candidato sindaco. Ritenevamo che dovesse essere premiata la coerenza di un nostro esponente di lungo corso. Questa volta abbiamo tutte le carte in regola per vincere. Spero che non vi sia la tentazione del voto disgiunto”.
Anche il numero uno dei berlusconiani campani, Palma, è tornato sulla questione delle alleanze: “A decidere chi dovesse essere il candidato di vertice è stato l’elettorato alle scorse politiche. Lo confermano anche i risultati dell’Udc in Irpinia. Purtroppo l’Unione di Centro ha dato priorità all’interesse per le poltrone e si è assunta la responsabilità della rottura. Ma credo che in futuro il dialogo possa essere riaperto”. Nitto Palma si è espresso anche sulla presenza nel centrodestra di una lista promossa dall’ex sindaco del Pd, Giuseppe Galasso. “Abbiamo una comune formazione cattolica e democristiana. Un grande partito deve essere inclusivo. Oggi Galasso compie la scelta giusta”. Ma, durante la manifestazione, le critiche da parte di dirigenti e candidati nei confronti delle passate gestioni di Piazza del Popolo non sono affatto mancate ed anche lo strappo con i demitiani è stato salutato positivamente. Indicativo l’intervento del segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella: “Finalmente possiamo dare alla città di Avellino una amministrazione di centrodestra senza De Mita ed i demitiani”.
Il candidato sindaco, Battista, ha poi illustrato gli obiettivi programmatici: “Dobbiamo rilanciare il capoluogo puntando sull’area vasta e sulla riorganizzazione dei servizi. Bisognerà investire sulla cultura e sul commercio, che dovranno diventare i veri traini della città. Priorità, però, andrà data alle periferie che oggi sono ridotte a dormitori. Il mio impegno è mettere in piedi una amministrazione libera dalle interferenze del potere e dagli interessi particolari”.




