www.giornalelirpinia.it

    21/05/2024

Gengaro presenta liste e programma: «Per noi la politica è servizio»

E-mail Stampa PDF

Antonio GengaroAVELLINO – “Per noi la politica è servizio, è stare a disposizione della comunità nel senso più nobile del termine. Se c’è un problema da risolvere noi ci siamo, se c’è un interesse pubblico da tutelare noi ci siamo. Io prometto tre cose, posso promettere solo tre cose oltre il mio impegno, io prometto l’impegno oltre le mie forze per questa città. Però tre cose le prometto: noi del campo progressista, sia ben chiaro, pubblicheremo gli atti, delibere, determine, il Comune sarà una casa di vetro, la parola chiave della nostra campagna elettorale sarà partecipazione, i cittadini che partecipano alle nostre scelte, il Consiglio comunale diventerà di nuovo il luogo della democrazia della nostra città. Non esiste un uomo solo al comando, esiste un primus inter pares, quello sarò io”.

Così Antonio Gengaro, candidato sindaco di Avellino per il centrosinistra, nel suo intervento di questo pomeriggio presso il comitato elettorale di Piazza della Libertà per la presentazione delle liste che lo sostengono in vista del voto dell’8 e 9 giugno e del programma per la città.

“Seconda promessa: questo vale per tutti quei giovani che pensano che su di noi ci sia un alone di vintage più nostalgico che tendente al futuro, lo dico a tutti i giovani avellinesi: noi non trucchiamo i concorsi, sia ben chiaro, mai più concorso truccato, la trasparenza, questo garantiamo noi alla città di Avellino”.

“Terza promessa: noi  non trucchiamo gli appalti, non abbiamo tornaconti, non abbiamo società sportive da alimentare, non distruggiamo la Scandone per i fatti nostri, sia ben chiaro questo. Noi stiamo su questo fronte, il fronte progressista. Io questo posso garantire”.

Il programma – “Abbiamo un programma, idee, proposte giovani per città di Avellino. La prima questione: la trasparenza, la legalità. Seconda questione, una questione sociale micidiale che attanaglia le nostre comunità: se io avessi 500mila euro a disposizione di conto corrente sul Comune di Avellino – il Comune di Avellino non ha una lira, non ha un euro, non hanno lasciato niente a questa città – la prima cosa che farei andrei in una casa popolare, quelle che stanno senz’acqua, senza luce, senza riscaldamento, con la muffa nelle case e agirei in quei luoghi: quella sarebbe una priorità per la mia amministrazione, non altro. Noi siamo al servizio del popolo avellinese, soprattutto della povera gente, quella che esprime i bisogni”.

Quindi, la questione sociale è la prima questione del nostro programma. Piano di zona sociale, integrazione, rapporto con l’Asl, con l’azienda ospedaliera. Mio padre non sta bene, sono stato una notte al Pronto soccorso, ho dormito sulla sedia. Mai più. Eravamo tutti sulla sedia perché il pronto soccorso era pieno. Dobbiamo ridare dignità al Pronto soccorso di Avellino, innanzi tutto ristrutturandolo, in secondo luogo mettendolo a disposizione dei pazienti avellinesi. Lo dirò a Pizzuti. Sarà la prima cosa che farò. Poi c’è la medicina territoriale, nel nostro programma ci sono i consultori, c’è il centro per le donne, c’è la sensibilità per gli anziani, c’è la necessità di creare almeno due asili nido pubblici, uno al centro di Avellino, uno in una delle periferie, San Tommaso che è la più popolosa”.

E ancora: “Verde pubblico, la mia fissazione sono i parchi. Avellino nei suoi contorni ha una natura bellissima, ridente, che dobbiamo preservare: uno dei miei obiettivi sarà preservare le colline della città di Avellino, preservare i corsi d’acqua, renderli di nuovo puliti. Per fare questo bisogna fare scelte coraggiose: le deve fare il Consiglio comunale di Avellino, lo abbiamo scritto nel nostro programma.

Sul Fenestrelle, che noi pensavamo fosse un parco intoccabile, stanno costruendo perché ci sono alcune norme, quelle del piano-casa per esempio, che vanno in deroga agli strumenti urbanistici vigenti. Allora noi dobbiamo avere il coraggio, se vogliamo realizzare il Parco del Fenestrelle, di bloccare l’edificato in collina, in collina ci stanno le campagne, c’è l’agricoltura, c’è una nostra potenzialità. Non possiamo riempire la nostra città e le nostre colline di villette. Nel nostro programma c’è scritto che per ogni persona che nasce noi pianteremo un albero. Su questo saremo molto vigili. Per noi l’urbanistica significa partecipazione, l’urbanistica non deve esser più solo un fatto di proprietari terrieri, costruttori e tecnici, l’urbanistica è un fatto dei cittadini e i cittadini devono essere parte attiva dei processi di trasformazione della propria città”.

“Vale ancora di più questo discorso per quanto riguarda i trasporti. Punteremo sempre più sul trasporto pubblico, sulla realizzazione di parcheggio d’interscambio anche insieme alle realtà di Mercogliano, Monteforte e Atripalda, ormai siamo un’unica conurbazione. Dobbiamo avere il coraggio di pianificare gli strumenti urbanistici tutti insieme, l’area vasta di Avellino è quella che è naturalmente delimitata dal corso del fiume Fenestrelle, dal fiume Sabato e da tutti i Comuni che sui quei corsi d’acqua si affacciano. Li dobbiamo bonificare. Oggi i fiumi non si tombano più. Negli Settanta si potevano tombare: nostra aspirazione è rimettere in natura ciò che l’uomo ha messo sotto il cemento. Fenestrelle, Santo Spirito, fiume Sabato in un’unica, grande direttrice: quello è il futuro delle nostre comunità. In queste scelte ci sono anche occasioni di lavoro per i nostri giovani. Sul triangolo Avellino-Salerno-Benevento c’è il futuro della nostra provincia. Dobbiamo, comunque, guardare sempre a Napoli perché Napoli rimane la grande capitale del Mezzogiorno. Oggi la questione è riequilibrio tra fasce costiere e investimenti nelle aree. Il Sannio e l’Irpinia hanno diritto ad avere futuro come lo hanno le popolazioni delle aree più dense di popolazione della regione Campania. Questo è un problema di classe dirigente, una classe dirigente che sappia interpretare i nostri bisogni”.

Fin qui l’intervento. In apertura hanno preso la parola alcuni dei candidati presenti nelle liste che sostengono Gengaro, vale a dire Pd, M5S, Alleanza Verdi-Sinistra Italiana, Si Può, App, Controvento, Più Europa, Insieme per Avellino e l’Irpinia, Azione.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com