www.giornalelirpinia.it

    27/06/2026

Comune, così le deleghe dei nuovi assessori

E-mail Stampa PDF

Il Comune di Avellino. Nel riquadro, il sindaco Paolo FotiAVELLINO – La giunta comunale di Avellino si presenta ai nastri di partenza. Questa mattina il sindaco, Paolo Foti, ha firmato i decreti di nomina dei 9 assessori che faranno parte della sua squadra: Stefano La Verde, vicesindaco con delega alla Coesione sociale, Caterina Barra alle Infrastrutture e beni comuni, Nunzio Cignarella alle Politiche culturali e promozione della città, Roberto Vanacore all’Assetto urbano e riqualificazione urbana, Angela Spagnuolo alla Programmazione economica, bilancio e fiscalità, Annamaria Manzo alle Risorse umane, trasparenza e affari legali, Paolo Ricci al Piano strategico, Europa e sviluppo, Giuseppe Ruberto all’Ambiente, mobilità e sicurezza urbana, Lucia Vietri alle Politiche giovanili e pubblica istruzione.

Nel corso della settimana tutti gli esponenti dell’esecutivo sottoscriveranno l’accettazione degli incarichi per presentarsi innanzi al Consiglio comunale, convocato per mercoledì 10, per il varo ufficiale del governo cittadino. In base all’ordine del giorno della seduta di insediamento dell’assemblea di Piazza del Popolo, dopo la convalida degli eletti, si dovrà procedere all’elezione del presidente e del vicepresidente del civico consesso. Successivamente il sindaco presterà, come da protocollo, giuramento e informerà l’aula sulle nomine effettuate. Foti dovrà, poi, illustrare gli indirizzi di governo che dovranno ottenere il consenso della maggioranza.

Tra le prime incombenze della nuova amministrazione ci sarà la modifica dello statuto dell’ente per quel che riguarda l’adeguamento alla normativa vigente sulla rappresentanza di genere in giunta (quote rosa) e l’abolizione del vincolo, introdotto nel 2009, di nomina del 60 per cento di assessori interni. Un paletto, quest’ultimo, non previsto dalla legge, che Foti ha deliberatamente deciso di non rispettare. Sin dalla campagna elettorale, infatti, il sindaco aveva anticipato che non si sarebbe lasciato condizionare dalla disposizione comunale. Dei 9 assessori incaricati, ben 7 sono esterni.

Ma la quadratura del cerchio è stata trovata all’ultimo momento. Fino alla mattinata di ieri, nell’ipotesi di esecutivo immaginata da Foti c’era anche Sergio Trezza del “Movimento civico per Avellino”, che è uscito dai giochi nel pomeriggio, sostituito all’ultimo momento da Lucia Vietri, indicata da “Autonomia Sud” di Arturo Iannaccone. Una decisione che avrà certamente ricadute politiche, non solo con la civica, ma anche con l’alleato del primo turno “Centro democratico” di Nino Musto e Nicola Poppa, che hanno dichiarato di considerarsi fuori dalla maggioranza.

Ma gli scontenti si registrano anche nel Pd, oltre che nelle liste “Davvero” di Gianluca Festa che hanno rifiutato l’unico assessorato offertogli. Ieri pomeriggio, soltanto in parte durante la riunione del gruppo democratico è emerso il malcontento dei consiglieri che sono stati tenuti a lungo all’oscuro delle trattative. Le tensioni sono, però, diventate tangibili sulla definizione della candidatura per la presidenza del Consiglio. Quasi inaspettatamente, oltre a Livio Petitto, anche Guido D’Avanzo ha deciso di correre per lo scranno più alto del civico consesso. A quel punto, anche Stefano La Verde si è proposto. Se l’ex capogruppo ha subito fatto un passo indietro, non altrettanto D’Avanzo. È toccato al segretario provinciale del Pd, Caterina Lengua, cercare di riportare un clima sereno nella riunione. Alla fine la mediazione è riuscita e all’unanimità è stato indicato Petitto.

La guida della delegazione, invece, toccherà a Ida Grella, suo vice sarà Franco Russo, che ha preferito non puntare al ruolo di vertice. Un problema che resta ancora da verificare è quello delle presunte incompatibilità di consiglieri della maggioranza e della minoranza che rivestono incarichi direttivi ed amministrativi in enti pubblici e società partecipate.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com