AVELLINO – Al via con la canonica ora di ritardo è andata deserta per mancanza di numero legale la seduta ordinaria del Consiglio comunale di Avellino con all’ordine del giorno il bilancio di previsione. Al termine dell’appello da parte del segretario generale sono risultati assenti 21 consiglieri, tutti nelle file della maggioranza, e 12 presenti. Assente, tranne il sindaco Nargi, l’intera giunta.
Tutto, dunque, è rinviato in seconda convocazione a domani mattina quando l’assise sarà chiamata a pronunciarsi sullo strumento contabile e si saprà se l’attuale esecutivo potrà continuare ad andare avanti o meno. Tutto dipende, come è noto, da quanto emergerà nelle trattative sui futuri assetti all’interno della maggioranza in relazione ai chiarimenti tra l’attuale sindaco ed il suo predecessore che, comunque, ha fatto sapere che il bilancio è “invotabile”.
Aggiornamento del 17 aprile 2025, ore 10.20 - Conferenza stampa del sindaco Nargi - Nell’immediato dopo seduta la sindaca Laura Nargi ha tenuto una conferenza stampa. “È un bilancio veritiero, congruo, trasparente. La struttura del bilancio – ha spiegato – è quella degli ultimi quattro, cinque anni, stiamo parlando di un bilancio ancora migliore di quello dell’anno scorso, gli indirizzi sono quelli dell’anno scorso, indirizzi programmatici, politici che stiamo dando appunto per far crescere la città”.
E ancora: “Ho sentito non verità in questi giorni. Non c’è nessun parere non sfavorevole dei revisori dei conti, vi sto parlando di una struttura che è migliore di quella dell’anno scorso, quindi stiamo parlando del nulla, stiamo parlando di strumentalizzazioni fondamentalmente politiche, stiamo parlando di mistificazioni della realtà.
Quindi io faccio un appello di responsabilità ai consiglieri perché voglio ricordare alla città che, senza l’approvazione di questo bilancio, noi andremo ad immobilizzare una città intera”.




