ROMA – “L’acuirsi della crisi genera, ovviamente, molta preoccupazione, per le possibili ripercussioni in tutto il Medio Oriente e oltre. Stiamo vagliando le ipotesi di risposta da parte iraniana e in particolare stiamo monitorando Hormuz, uno stretto strategico per le economie globali, capace di condizionare il prezzo del petrolio e dell’energia a livello mondiale. Ma, in ogni caso, ci siamo già occupati di assicurare all’Italia gli approvvigionamenti energetici necessari.
Sulla crisi, la posizione del governo italiano rimane una posizione chiara. Noi consideriamo molto pericolosa l’ipotesi che l’Iran si doti dell’arma nucleare. Un Iran come potenza nucleare non rappresenterebbe solamente un pericolo vitale per Israele, ma avvierebbe una rincorsa a dotarsi di armi atomiche da parte degli altri attori dell’area, innescando un effetto domino che sarebbe molto pericoloso anche per noi.
Siamo convinti che solo un’azione diplomatica coordinata possa garantire la pace nella regione. È la ragione per la quale avevamo sostenuto con convinzione le negoziazioni tra USA e Iran. Abbiamo ospitato come sapete a Roma, in questi mesi, due round negoziali e siamo pronti a fare la nostra parte anche oggi”.
È un passaggio delle comunicazioni del presidente del Consiglio, Giorgia meloni, oggi alla Camera dei deputati in vista del Consiglio europeo del 26 e 27 giugno.
“Ma è giunto il tempo – ha detto ancora la premier – di abbandonare ambiguità e distinguo: l’Iran deve evitare ritorsioni contro gli Stati Uniti e cogliere l’opportunità, oggi, di un accordo con Washington sul proprio programma nucleare, consapevole che è possibile portare avanti un programma civile in un modo che garantisca la totale assenza di fini militari. Gli Emirati Arabi Uniti in questo senso sono un modello nella regione. …”Ma in tutte queste occasioni ribadiremo anche un altro obiettivo prioritario per l’Italia: il cessate il fuoco a Gaza, dove, come già detto dal Governo in quest’aula, la legittima reazione di Israele a un terribile e insensato attacco terroristico sta assumendo forme drammatiche e inaccettabili, che chiediamo a Israele di fermare immediatamente”.
Aggiornamento del 24 giugno 2025 - Consiglio europeo del 26 e 27 giugno, Comunicazioni del Presidente Meloni al Senato [VIDEO]
Consiglio europeo del 26 e 27 giugno, Comunicazioni del Presidente Meloni al Senato [FOTO]
Aggiornamento del 26 giugno 2025 – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato a Bruxelles al Consiglio europeo. Prima dell'inizio dei lavori, insieme ai primi ministri danese, Mette Frederiksen, e olandese, Dick Schoof, il presidente Meloni ha ospitato una riunione informale tra alcuni degli Stati membri più interessati al tema delle soluzioni innovative da applicare alla gestione del fenomeno migratorio e in particolare al rafforzamento del quadro legale in materia di rimpatri.
Il Presidente Meloni al Consiglio europeo [FOTO]
Gestione del fenomeno migratorio, riunione informale a margine del Consiglio europeo
Fonte governo.it




