RIMINI – “Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi”. Avete scelto per questa edizione questa splendida frase di Thomas Stearns Elliot, un autore a me molto caro, un cristiano, un conservatore, diventato punto di riferimento nella storia della letteratura fino al premio Nobel nel 1948. Nei Cori da “La Rocca” Elliot racconta l’impresa di alcuni operai a cui è assegnato il compito di costruire una nuova chiesa in terra ostile, una delle tante periferie urbane dove la chiesa viene cancellata con un tratto di penna. Gli operai incontrano imprevisti , difficoltà di ogni tipo, ma non si arrendono e alla fine riescono nella loro impresa. Costruire una chiesa in quel deserto, un luogo dove gli uomini sono ridotti a bottiglie vuote, ad alveari senza miele, che vivono forse tranquilli però senza provare né sazietà né disperazione. Un mondo vinto dal nulla, dove non c’è spazio per una tensione spirituale, per un’aspirazione verticale, abitato da individui anestetizzati a cui non interessa altro che trovare un posto per fare un picnic, o smarrirsi con potentissime auto su strade secondarie”.
È un passaggio dell’intervento che il presidente, Giorgia Meloni, ha tenuto alla 46a edizione del Meeting di Rimini.
Il Presidente Meloni al Meeting di Rimini 2025 [VIDEO]
Il Presidente Meloni al Meeting di Rimini 2025 [FOTO]
Il testo dell'intervento del Presidente Meloni
Fonte: governo.it




