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    30/04/2026

Acs, Buonopane: «Bene la designazione di De Felice». I commenti

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica_acs.jpgAVELLINO – “La quasi totalità dei voti dei soci presenti in assemblea per la designazione del nuovo amministratore di Alto Calore Servizi rappresenta un segnale importante di compattezza delle comunità locali. È la dimostrazione di una volontà comune di lavorare tutti insieme per salvare la società e per avere un servizio efficiente”. È quanto dichiara il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, al termine dell’assemblea di Acs nel corso della quale è stata eletta la professoressa Alfonsina De Felice per il vertice societario.

“Una figura di altissimo profilo – evidenzia il presidente Buonopane – intorno alla quale gli amministratori presenti, senza distinzione di casacca politica, si sono ritrovati. Vanta un’esperienza importante che sarà sicuramente utile per risollevare le sorti di Alto Calore Servizi. Il senso di responsabilità ha prevalso tra i soci che hanno partecipato alla riunione odierna. Altrettanto fondamentale il voto favorevole alle linee di mandato che fanno sintesi tra il documento proposto dai sindaci che si sono riuniti nei giorni scorsi a Pietradefusi e quello che ho presentato nell’assemblea delle scorse settimane, nel quale al primo punto si chiede di bloccare l’aumento delle tariffe”, conclude il presidente Buonopane.

Aggiornamento del 1° ottobre 2025, ore 9.01 - Nomina De Felice ad amministratore unico dell’Acs, il commento di Guerino Gazzella, segretario provinciale di Noi di Centro - La nomina di Alfonsina De Felice ad amministratore unico dell’Alto Calore Servizi rappresenta una scelta di forte peso istituzionale e tecnico che segna un punto di discontinuità con la gestione avutasi in passato. Il suo curriculum pregno di competenze accademiche e cariche di prestigio sia in ambito giuridico che nel settore dei sistemi idrici integrati, ne fanno una figura di garanzia per un ente alle prese con sfide complesse: la crisi idrica, la situazione economica - finanziaria dell’ente e la necessità di ricostruire un rapporto di fiducia con i territori serviti,

La convergenza maturata attorno al suo nome dimostra come in un contesto politico frammentato, il valore delle competenze prevale su altri interessi.

Ora la vera sfida sarà tradurre il prestigio del profilo in risultati concreti per i cittadini, chiamati a misurare l’efficacia della nuova governance sulla qualità e continuità del servizio idrico.

Il commento politico

“Rivolgiamo i nostri auguri di buon lavoro all'avvocato De Felice – afferma Gazzella - certi che la sua esperienza e le sue competenze possano rappresentare un valore aggiunto per l’Alto Calore Servizi nella gestione dell’attuale crisi. L’auspicio è che si possa aprire una fase nuova, improntata alla collaborazione istituzionale e alla ricerca di soluzioni condivise nell’esclusivo interesse dei cittadini e dei territori serviti”.

Aggiornamento del 1° ottobre 2025, ore 10.29 - Alto Calore, Rauseo (Lega): “De Felice imbarazza i sindaci, quando viene ad Avellino?” - «Il nuovo amministratore unico di Alto Calore Servizi, Alfonsina De Felice, vanta certamente un curriculum ricco di esperienze, ma la vera domanda è un’altra: avrà il tempo e la determinazione per dedicarsi anima e corpo a questo incarico? Sarà disposta a trasferirsi da Napoli e a vivere quotidianamente le difficoltà di un ente che richiede dalle 12 alle 14 ore di lavoro al giorno, senza sosta, tra emergenze tecniche e problemi economici ormai cronici?

La sfida non è solo professionale ma anche fisica: serviranno forza, resistenza e dedizione totale, ben oltre il prestigio della nomina o il peso di un emolumento rilevante.

Un tempo, quando Avellino e l’Irpinia potevano contare su una classe dirigente autorevole, nessuno avrebbe immaginato un’ingerenza così pesante da parte di Napoli nelle istituzioni provinciali. Allora si sarebbe cercato un profilo politico o manageriale espressione delle tante intelligenze irpine. Oggi, invece, sembriamo colonizzati, privati della possibilità di esprimere un’opinione. I sindaci soci dell’Alto Calore hanno dovuto assistere, in silenzio e con evidente imbarazzo, a una decisione calata dall’alto nelle stanze di Palazzo Santa Lucia.

I consiglieri regionali irpini, chinando il capo agli ordini salernitani, hanno rinunciato a difendere i territori, mostrando scarso spirito propositivo e abbandonando i sindaci e le comunità alle inefficienze dell’Ente idrico.

Ma la quotidianità non si governa da Napoli: si governa rispondendo ai territori. Quando mancherà l’acqua o esploderanno nuove emergenze, l’avvocato De Felice risponderà al telefono ai sindaci come hanno sempre fatto i suoi predecessori? Al momento non lo sappiamo. Di certo percepirà un compenso importante, che sarà giustificato solo se sceglierà di essere realmente presente ad Avellino, vivendo i problemi e non limitandosi a osservarli da lontano. Anche un gesto semplice ma significativo, come presentarsi ai sindaci e alla comunità subito dopo la sua elezione, non è arrivato».

Lo dichiara Franco Rauseo, coordinatore dei dipartimenti tematici della Lega.

 

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