www.giornalelirpinia.it

    30/04/2026

Fico: «Un patto per l’Irpinia nel segno della serietà e dell’impegno»

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica14_fico_ferrovia.jpgAVELLINO – “L’impegno di tutti noi, anche di tutti coloro che hanno organizzato qui questa sera, è quello di riuscire a sviluppare una rete di trasporti degna di questo nome in accordo con le Ferrovie dello Stato. Dobbiamo collegare le province, dobbiamo far sì che ci sia una mobilità vera che possiamo chiamare quella grande rete di metropolitana regionale che va sviluppata in questo territorio perché ovunque la mobilità è un diritto e quindi anche nell’Irpinia, anche ad Avellino e nelle altre province delle aree interne”.

È un passaggio di quanto dichiarato da Roberto Fico, candidato presidente del centrosinistra alla Regione Campania, questa sera a Borgo Ferrovia, per una iniziativa promossa nei locali del bistrot Avellino scalo da Luigi Famiglietti, Maria Laura Amendola, Franco Fiordellisi e Silvana Acierno, quelli cioè che dovevano essere i candidati della lista “Fico Presidente”, poi esclusa dalla competizione dal Consiglio di Stato.

Una location simbolica, la stazione ferroviaria di Avellino, che fu inaugurata nel 1879 ma sulle cui rotaie da tempo non passano più treni. Un luogo simbolo come segnale per tutta l’Irpinia, che necessita delle giuste condizioni di mobilità umana e sociale, a cui accompagnare le infrastrutture materiali e immateriali sul territorio.

Un’occasione, è stato rilevato, per presentare un Patto per l’Irpinia che prevede dieci punti strategici: rilancio delle aree interne e dei servizi essenziali, lavoro e sviluppo economico, tutela dell’acqua come bene pubblico e comune, transizione energetica partecipata, sanità territoriale di prossimità, valorizzazione del comparto agricolo, politiche abitative e sicurezza antisismica, democrazia partecipativa, cultura e turismo sostenibile, unioni dei comuni e governance integrata.

“La serietà – ha sottolineato Fico – è il colpo a sorpresa di tutta la nostra coalizione. Mi sembra assurdo che in tre anni e qualcosa di più di governo non hanno mai parlato di aumento delle pensioni, mai, non hanno mai parlato di questa revisione del condono, quindi è chiaro che è solo una strategia elettorale. Noi siamo molto più intelligenti come campani, pretendiamo rispetto, e quindi queste proposte inutili le facessero ad altri non ai campani”.

Sull’autonomia differenziata: “Se nasci in un luogo e hai residenza in un luogo hai diritti differenti da altri che sono nati in altri luoghi. Invece noi  - ha sottolineato Fico - vogliamo affermare il diritto per cui se nasci in un posto, qualsiasi esso sia sul nostro territorio nazionale, hai gli stessi diritti ovunque. Quindi, è per questo che i campani non possono votare questa destra perché continua ad andare avanti sull’autonomia differenziata che distrugge il Sud di fatto”. Cirielli convinto del sorpasso? “Sono contento per lui”.

 

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com