AVELLINO – “Diamo continuità al lavoro straordinario che abbiamo fatto in questi dieci anni, a cominciare dalla conquista di dignità che abbiamo acquisito per la nostra Regione, diamo seguito ai programmi straordinari che sono in corso a cominciare dall’edilizia ospedaliera, il completamento del programma dei trasporti, quello dei rifiuti. C’è un lavoro immenso che è in corso e che deve essere solo completato”.
È quanto dichiarato questa sera ad Avellino, presso il cinema Partenio, dal presidente uscente Vincenzo De Luca a chiusura della campagna elettorale della lista A testa alta, presenti i candidati per la provincia di Avellino Antonello Cerrato, Maria Ilaria Di Gaeta, Lucia Fortini e Giuseppe Rosato.
“Bisogna non distrarsi e non perdersi nella politica politicante. La mia preoccupazione – ha spiegato De Luca – è questa: che la Regione non cominci ad adottare la pratica della contrattazione permanente, uno a me, uno a te, e così via. Noi abbiamo fatto piazza pulita di questo metodo: abbiamo solo pensato a lavorare, non a farci clienti, e vorrei che questo metodo di lavoro non fosse perduto. Questo è tutto”.
Forti le critiche alla destra: “Questi sono un po’ disperati, la quantità di palle che hanno messo in circolazione nell’ultima settimana è sconvolgente. Dati falsi sulle liste di attesa, dati falsi dalla Meloni a Padova sulla prima visita neurologica, cose inimmaginabili hanno potuto dire, la pensione al minimo a tutti quanti con i fondi europei e non si possono utilizzare come sanno anche alle elementari. Che dobbiamo dire? Non perdiamo tempo. Pensate a votare. Io ci sono, io resto qui”.




