AVELLINO – “Il campo largo? Al momento non ci sono contatti, non ci sono relazioni. Noi abbiamo sollecitato più volte il Pd a prendere un’iniziativa in qualità di partito maggioritario, quello più robusto diciamo, dell’alleanza, ma al momento non c’è nessun segnale. È vero che c’è un congresso in corso, noi aspettiamo ovviamente, ma da qui a lasciare nell’oblio qualsiasi altro tema di iniziativa politica mi sembra un po’ troppo”.
Così Giancarlo Giordano, già parlamentare e attualmente presidente regionale di Sinistra italiana, all’assemblea pubblica convocata questo pomeriggio dalla coalizione Per Avellino - costituita da Avs, Controvento e SiPuò - presso il circolo della stampa di Avellino sul tema “Una svolta per Avellino. Il momento della scelta”.
“Francamente di tempo non ce n’è, non ce n’è per noi, non ce n’è per loro. Questo – spiega ancora Giordano – è un tempo che avremmo dovuto utilizzare per affinare un programma che avevamo già immaginato le scorse elezioni e che va aggiornato anche alla luce di quello che è accaduto in questo anno. Il tema vero, quello sottostante, è la verifica di una volontà politica che al momento sembra stentare da parte del Partito democratico. Noi siamo qui per rimettere al centro della necessità della politica del campo largo Avellino, le sue pene di questi anni, i rischi che ancora corre di avventure che tornano a riproporsi come se nulla fosse accaduto e come se questa città potesse andare incontro a qualsiasi avventura e il fatto che il centrosinistra debba essere serio innanzitutto”.
Presenti all’incontro, tra gli altri, gli ex consiglieri comunali Amalio Santoro, Antonio Bellizzi e Antonio Gengaro, il segretario di Sinistra italiana Roberto Montefusco e Generoso Picone, presidente di Controvento.




