AVELLINO – Saranno 5 le liste di candidati in campo per il rinnovo del Consiglio provinciale in programma domenica 15 marzo 2026. Qui di seguito i nomi dei candidati:
Proposta Civica per l’Irpinia
Giuseppe Albanese: Consigliere comunale, Ariano Irpino
Carmela Balestrieri: Consigliera comunale, San Mango sul Calore
Antonio Caputo: Sindaco, Aquilonia
Matilde Chirichiello: Consigliera comunale, Vallata
Daniele Cipriano: Consigliere comunale, Rocca San Felice
Costantina Della Sala: Consigliera comunale, Aiello del Sabato
Franco Di Cecilia: Consigliere comunale, Sturno
Michele Di Giovanni: Consigliere comunale, Chianche
Enrico Montanaro: Sindaco, Baiano
Fausto Picone: Sindaco, Candida
Katia Renzulli: Consigliera comunale, Monteforte Irpino
Alessia Savelli: Consigliera comunale, Summonte
Hirpinia Libera
Andreottola Cynthya (detta Cinzia): Consigliere comunale Zungoli
Catino Marisa: Consigliere comunale San Mango sul Calore
D’Onofrio Americo: Consigliere comunale Gesualdo
Landi Domenico (detto Mimmo): Consigliere comunale Atripalda
Menna Domenico (detto Mimmo): Consigliere comunale Domicella
Musto Gaetano (detto Nino): Sindaco Pietradefusi
Pasquariello Pasquale: Consigliere comunale Fontanarosa
Perrotti Antonietta: Consigliere comunale Torella dei Lombardi
Piccolo Mauro: Consigliere comunale Grottaminarda
Sarno Marino: Sindaco Volturara Irpina
Vietri Mariangela: Consigliere comunale Solofra
Vivolo Maria: Consigliere comunale Bagnoli Irpino
Avanti per l’Irpinia
Graziano Giuseppe (detto Pino): Consigliere comunale, Lauro
Boccia Michele: Sindaco, San Michele di Serino
Cione Alessio: Consigliere comunale, Bagnoli Irpino
Del Regno Luigi: Consigliere comunale, Montoro
Gonnella Carmela: Consigliere comunale, Morra De Sanctis
Manzione Nicola: Consigliere comunale, Contrada
Morsa Rossella: Consigliere comunale, Paternopoli
Musto Mary: Consigliere comunale, Montemiletto
Nisco Monia: Consigliere comunale, Zungoli
Pontillo Antonella: Consigliere comunale, Pietradefusi
Porfido Emilio: Consigliere comunale, Castelvetere sul Calore
Torino Raffaele: Consigliere comunale, Marzano di Nola
Davvero
Apuzza Walter
Buonanno Gabriele: Consigliere comunale Solofra
Capriglione Matilde
Coscia Andrea
Favorito Rossella: Consigliere comunale Pratola Serra
Maietta Fatima
Spagnuolo Antonio
Partito Democratico
Cervinaro Laura: Consigliere comunale Ariano Irpino
D’Angelis Luigi: Consigliere comunale Cairano
Spera Marcantonio: sindaco Grottaminarda
Capuano Francesco: Consigliere comunale San Martino Valle Caudina
D’Andrea Rocco: Consigliere comunale Lioni
Evangelista Barbara: Consigliere comunale Mercogliano
Iovino Umberto: Consigliere comunale Lauro
Magistro Maria: Consigliere comunale Pago Vallo Lauro
Pepe Francesco: Sindaco Montecalvo Irpino
Santoro Gabriele: Consigliere comunale Sant’Angelo dei Lombardi
Vietri Agense: Consigliere comunale Mirabella Eclano
Zaccaria Annalisa: Consigliere comunale Sant’Angelo a Scala
Aggiornamento del 23 febbraio 2026, ore 12.33 – Elezioni provinciali Avellino: ricorso al Tar, udienza cautelare il 25 febbraio – Il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, assistito dall’avvocato Vittoria Musto, ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Campania – sezione di Salerno – contro il decreto presidenziale n. 124 del 3 febbraio 2026 con cui sono stati indetti i comizi elettorali per il rinnovo del solo Consiglio provinciale di Avellino, fissato per il prossimo 15 marzo.
Secondo quanto sostenuto nel ricorso, l’indizione delle elezioni limitatamente al Consiglio provinciale determinerebbe di fatto una proroga illegittima del mandato del presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, oltre il termine quadriennale previsto dalla normativa vigente.
Al centro della controversia vi è la decorrenza del mandato presidenziale che, secondo la tesi prospettata dal sindaco Aquino, dovrebbe essere calcolata a partire dalla proclamazione originaria del 19 dicembre 2021. Tale proclamazione – si legge nell’atto – non sarebbe mai stata sospesa né integralmente annullata durante il successivo contenzioso elettorale; la rinnovazione parziale delle operazioni disposta dalla giustizia amministrativa avrebbe avuto infatti funzione esclusivamente correttiva e integrativa, senza determinare una nuova decorrenza del mandato.
«La questione non riguarda singole persone, ma il rispetto delle regole democratiche e della certezza del ciclo elettorale. Le istituzioni devono essere guidate da principi di legalità, trasparenza e temporaneità delle cariche elettive», ha dichiarato Aquino.
Nel ricorso si evidenzia inoltre come l’eventuale svolgimento delle elezioni su un assetto istituzionale ritenuto illegittimo potrebbe produrre effetti difficilmente reversibili, incidendo sul corretto funzionamento degli organi provinciali.
Sul piano cautelare, il presidente della prima sezione del Tar Campania – sede di Salerno – ha respinto l’istanza monocratica di sospensione urgente del decreto, tenuto conto della specialità del rito e dell’imminenza della trattazione collegiale, fissando l’udienza per la discussione cautelare al 25 febbraio alle ore 13, dinanzi al collegio presieduto dal magistrato Salvatore Mezzacapo.




