AVELLINO – La Lega della provincia di Avellino denuncia con fermezza l'ennesimo esercizio di doppia morale del Partito democratico nella vicenda Alto Calore Servizi S.p.A.
È singolare che chi ha sostenuto e imposto l'attuale amministrazione della società oggi tenti di scaricare su di essa ogni responsabilità, come se le scelte compiute negli ultimi anni non fossero il frutto di una precisa gestione politica. Non è la prima volta che assistiamo a questo copione: il Pd, ancora una volta, prima individua i propri amministratori e poi, quando emergono le difficoltà, prova a prenderne le distanze.
Viene in mente la figura del Conte Ugolino, che prima alleva i figli e poi finisce per divorarli. È una metafora che ben rappresenta un modo di fare politica che sacrifica persone e istituzioni pur di salvaguardare gli equilibri interni di partito.
Sulla perdita dei 70 milioni di euro avevamo lanciato l'allarme da settimane, evidenziando criticità e rischi. Purtroppo siamo rimasti facili profeti. Oggi, però, non si può far credere ai cittadini che basti cambiare l'amministratore di Alto Calore Servizi S.p.A. per risolvere problemi strutturali costruiti in anni di cattiva programmazione.
Le società pubbliche hanno bisogno di stabilità, continuità e credibilità del management. Cambiare vertici ad ogni difficoltà significa indebolire ulteriormente la capacità di interlocuzione con la Regione Campania, con il Governo, con Arera e con tutti gli enti chiamati a sostenere il rilancio del servizio idrico.
Il sospetto è che, per il Partito democratico, la vera priorità non sia garantire acqua e servizi efficienti ai cittadini, ma riappropriarsi della governance della società, tornando ad occupare la poltrona oggi ricoperta dalla professoressa De Felice. Sarebbe molto più utile, invece, mettere a disposizione dei Comuni competenze tecniche e amministrative per accelerare la progettazione, definire le procedure di gara e consentire ad Alto Calore di recuperare ritardi e opportunità.
Gli irpini sono stanchi delle guerre di potere. Vogliono acqua nelle case, investimenti sulle reti e una gestione efficiente del servizio.
Il Partito democratico, prima di impartire lezioni, dovrebbe assumersi le proprie responsabilità politiche per la situazione in cui versa Alto Calore e chiedere scusa ai cittadini irpini che ogni estate continuano a fare i conti con disservizi e carenze idriche.
È quanto si legge in una nota-stampa di Lega Avellino.




