AVELLINO – Mobilità sostenibile, corretta alimentazione, sicurezza stradale e tutela dell’ambiente diventano parte di un unico percorso educativo rivolto alle nuove generazioni. È stato sottoscritto questa mattina, presso il Comune di Avellino, l’accordo di collaborazione tra l’amministrazione e l’istituto di Scienze dell’alimentazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Isa-Cnr), che mette in relazione il progetto comunale “PiediBus – andare a scuola a piedi” e le altre iniziative di mobilità sostenibile della città con il progetto scientifico “NutriAmo il futuro” dell’Isa-Cnr.
A firmare l’accordo sono stati il sindaco di Avellino, Nello Pizza, e il direttore facente funzioni dell’Isa-Cnr, Michelangelo Pascale, alla presenza dell’assessore alla Mobilità e trasporti Ettore Iacovacci, del dirigente del servizio Mobilità e trasporti Luigi Angelo Maria Cicalese, del comandante della polizia municipale Michele Arvonio, della responsabile Eq Simona Filippuzzi, della funzionaria Barbara Auriemma e della delegazione dell’Isa-Cnr composta da Fabio Lauria, ricercatore e responsabile scientifico del progetto “NutriAmo il futuro”, e dalle ricercatrici Marika Dello Russo e Annarita Formisano.
L’accordo, della durata di 24 mesi, nasce dalla volontà di mettere a sistema esperienze e competenze diverse ma accomunate da un obiettivo preciso: promuovere tra bambini, ragazzi e famiglie una cultura del benessere fondata su corretti stili di vita, movimento, alimentazione consapevole e rispetto dell’ambiente.
Il progetto “PiediBus” rappresenta in questo percorso uno strumento concreto per incentivare la mobilità attiva nel tragitto casa-scuola e per favorire una diversa relazione dei bambini con gli spazi della propria città. Un percorso che vede oggi impegnati congiuntamente l’assessore alla Mobilità e trasporti Iacovacci e l’assessore alla Pubblica istruzione Giuseppe Giacobbe, con l’obiettivo di rafforzarne la diffusione e il valore educativo all’interno della comunità scolastica. A questa esperienza si affiancherà il contributo scientifico dell’Isa-Cnr, attraverso il progetto “NutriAmo il futuro” che promuove una sana e sostenibile alimentazione e una maggiore consapevolezza nelle scelte alimentari.
L’idea alla base dell’accordo è quindi quella di unire il movimento all’educazione alimentare, nella consapevolezza che la promozione della salute non possa essere affrontata attraverso iniziative isolate. Andare a scuola a piedi, imparare a muoversi in sicurezza, conoscere i principi di una corretta alimentazione e comprendere l’impatto delle proprie scelte sull’ambiente sono aspetti diversi di un unico percorso di crescita.
Le attività coinvolgeranno scuole, alunni e famiglie e potranno comprendere moduli didattici interattivi, laboratori esperienziali, seminari, campagne informative e serious games, con contenuti dedicati alla sana alimentazione, ai principi della dieta mediterranea e alla riduzione del consumo di cibi ultra-processati.
Un capitolo specifico sarà dedicato alla sicurezza stradale, con il coinvolgimento della polizia municipale, nell’ambito delle attività legate al PiediBus e agli altri progetti di mobilità sostenibile. L’obiettivo è fornire ai più giovani gli strumenti per diventare pedoni consapevoli e responsabili, contribuendo allo stesso tempo a rendere più sicuri gli spazi urbani che circondano le scuole.
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata anche la necessità di rafforzare il rapporto tra Amministrazione, scuola, ricerca scientifica e territorio. La scuola, infatti, è considerata un interlocutore permanente del Comune e un luogo privilegiato nel quale costruire, insieme alle famiglie, una nuova consapevolezza sui temi della salute, dell’ambiente e della cittadinanza attiva.
La collaborazione con l’Isa-Cnr consentirà inoltre di valorizzare le competenze scientifiche dell’istituto e di favorire, attraverso la condivisione dei risultati e delle esperienze maturate, la costruzione di buone pratiche replicabili anche in altri contesti territoriali.
«Con questo accordo – sottolinea l’assessore alla Mobilità e trasporti Ettore Iacovacci – vogliamo dare continuità e maggiore forza al percorso avviato con il PiediBus. La mobilità sostenibile non riguarda soltanto il modo in cui ci spostiamo, ma anche il modo in cui educhiamo le nuove generazioni a vivere la città. Mettere insieme movimento, sicurezza stradale, alimentazione sana e sostenibilità significa lavorare sulla qualità della vita dei nostri bambini e delle loro famiglie. La collaborazione con l’Isa-Cnr ci permette di affiancare all’esperienza dell’Amministrazione il valore della ricerca scientifica e di costruire un percorso educativo ancora più completo».




