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    27/06/2026

M5S: «Porcellum bocciato dalla Consulta, Famiglietti e Giordano abusivi»

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Il Palazzo della ConsultaAVELLINO – “Dopo la sentenza della Consulta – si legge in un comunicato del M5S – che finalmente ha ristabilito la verità di cui avevamo bisogno rispetto allo strumento normativo che legittima la rappresentanza democratica nelle Istituzioni, sono stati resi noti oggi i nomi dei 148 parlamentari la cui elezione si configura con profili di incostituzionalità. Tra questi anche gli irpini Famiglietti e Giordano, che siamo certi, a questo punto, trarranno le dovute conseguenze con quell'onestà intellettuale che li contraddistingue. Cogliamo, tuttavia, l'occasione di consigliare a Famiglietti di tornare ad occuparsi a tempo pieno della comunità che lo ha eletto sindaco in maniera democratica e, soprattutto, legittima e di continuare a dedicarsi alle sorti del Pd in provincia di Avellino. Un partito che ha dato un'immagine di sé per nulla edificante in tema di correntismi interni, di personalismi, di nasi turati, di rinnovamento di idee alle primarie. Ugualmente a Giordano suggeriamo di dare concreta applicazione al contenuto della sentenza anche se è la stessa Corte ad toglierlo dall'imbarazzo della scelta: l'unica elezione legittima per lui è quella avvenuta a maggio come consigliere comunale. Eviteremo di sottolineare che senza il premio di maggioranza attribuito dal Porcellum ai partiti, da ieri abusivi, il Movimento 5 Stelle avrebbe 30 senatori e 60 deputati in più perché quel che conta è il rispetto dei principi costituzionali calpestati da questo sistema di potere anche in materia elettorale. Dal 2007 stiamo denunciando questa situazione di illegittimità. Ora la Consulta ha messo una parola definitiva sulla necessità di ripristino della democraticità delle Istituzioni, della legalità e della corretta rappresentanza politica”.

Aggiornamento dell’8 dicembre 2013, ore 18.43 – “La verità, che di solito fa male, in questo caso fa malissimo. Per questo esprimiamo tutta la più convinta solidarietà umana al sindaco di Frigento, Famiglietti, e al consigliere comunale di Avellino, Giordano. Questa sarà la nostra prima ed ultima replica alle dichiarazioni farneticanti di chi siede in modo abusivo alla Camera dei deputati e vota in aula in maniera illegittima in rappresentanza del popolo sovrano. Ad averlo sentenziato non è stato il Movimento 5 Stelle, che da anni denuncia l'incostituzionalità delle legge porcata, ma la Consulta. La delegittimazione dell'operato dei giudici, finora, era una cattiva pratica di Berlusconi e non vogliamo credere che il Partito democratico, pur alleato, fino alla scorsa settimana, del pregiudicato di Arcore, e Sel, coalizzato in campagna elettorale con il Pd salvo poi a passare opportunisticamente all'opposizione, vogliano emulare questo comportamento pur di conservare la poltrona romana, con buona pace del rispetto della legalità. Non vogliamo crederlo. Al sindaco di Frigento, poi, diciamo che nel comunicato di ieri sottolineavamo che la sua elezione alla carica di primo cittadino è del tutto, anzi è la sola legittima. Di qui l'invito a dedicarsi solo alla comunità che lo ha scelto come amministratore. Tanto più che l'ormai ex 'onorevole' non sa nemmeno che il M5S è stato l'unico a votare in aula a favore della mozione che ripristinava il Mattarellum e che era stata presentata da un suo compagno di partito, Giachetti, anch'egli, dall'altro ieri, tra i 148 abusivi. Al consigliere comunale di Avellino, invece, ci resta solo da ricordare la furbizia del suo partito, ormai quasi inesistente, che, dopo aver ottenuto qualche scranno in Parlamento col Pd, ha fatto il classico salto della quaglia. Quindi, chi sono i veri servitori dell'ormai logoro e marcio sistema di potere che fino a ieri si è fatto beffa dei cittadini e del loro sacrosanto diritto al voto? Su questo la Corte costituzionale, finalmente, ha fatto chiarezza”.

 

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