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    27/06/2026

Foti: «Ho il dovere di andare avanti»

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Paolo FotiAVELLINO – “Ho riflettuto la notte stessa perché sono rimasto sorpreso dalle assenze. Ho letto la chiave politica di queste assenze, però il mio dovere è quello di tirare avanti perché ho messo a disposizione della città di Avellino le mie competenze. E quindi sento il dovere di dover andare avanti rispetto a quelle che sono le esigenze della città. La città mi ha premiato e io intendo ripagarla. Lo strappo non l’ho consumato io. E poi non mi pare che sia stato consumato uno strappo. C’è stata una forma di esternazione politica che va letta in questa direzione. Poi ci saranno luoghi e tempi deputati per approfondire queste questioni”: è quanto ha dichiarato, questa mattina, il sindaco di Avellino Paolo Foti, a margine dell’incontro avuto con i dipendenti comunali per lo scambio di auguri natalizi, richiesto di spiegare le polemiche scaturite in seguito all’ultimo Consiglio comunale.

“Qualcuno ci ha accusato di immobilismo – ha detto ancora il primo cittadino - credo però che parlino persone che non sanno. Perché questa amministrazione si è dovuta occupare di sistemare una serie di questioni rimaste in sospeso, gravate da contenziosi, da liti, da arbitrati. Io vi posso dire che in questi mesi con grandissima fatica su un campo molto complesso e complicato, abbiamo realizzato delle transazioni per i lavori sull’Eliseo, per i lavori sull’area della collina della Terra di Piazza Duomo, per i lavori della Bonatti e per il tunnel che si avvia a un completamento con una variante di ordine tecnico. La giunta è stata in costante attività. Ci siamo occupati delle priorità più urgenti e immediate per la città di Avellino”.

Sui dipendenti e la macchina organizzativa comunale: “Ho spronato innanzitutto l’organizzazione comunale ad essere concentrata su quella che sarà l’attività intrapresa nel nuovo anno perché la città di Avellino gioca una partita decisiva sul proprio futuro. E per questo la macchina amministrativa è importante perché ci sarà da lavorare sodo su molte questioni, ma soprattutto sui fondi europei che restano un asse strategico per il futuro della nostra Città”. Una precisazione sull’Isochimica: “Ho attivato la procedura, questa mattina stessa, dell’ordinanza urgente per motivi di protezione civile, di sanità pubblica, di esproprio e presa di possesso immediata dell’area per dare una risposta di giustizia ai cittadini che sono stati colpiti con patologie gravissime, per dare una risposta di giustizia a quel quartiere e per cancellare definitivamente una pagina di vergogna della nostra città. Questa presa di possesso ci consentirà di ottenere i finanziamenti per la bonifica definitiva di questo sito”.

Si presenta, dunque, tranquillo al prossimo Consiglio comunale in programma subito dopo Natale, venerdì 27 dicembre:  “Mi aspetto il riconoscimento dei debiti fuori bilancio che sono all’ordine del giorno, un atto dovuto degli amministratori e quindi dei consiglieri comunali”.

 

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