AVELLINO – “L’opera rientra nei grandi progetti approvati con delibera di giunta regionale del 2011. Evidentemente non si conosce il contenuto della delibera di giunta con la quale si modifica il soggetto attuatore, originariamente individuato nell’Anas e con il provvedimento in oggetto viene investito dell’attuazione dell’opera il Consorzio Asi di Avellino che a suo tempo è stato il soggetto proponente e protagonista della fase progettuale oltre che della realizzazione dei precedenti lotti”: è quanto precisa il consigliere regionale Pietro Foglia, presidente dell’VIII commissione del Consiglio regionale della Campania, a proposito del grande progetto “Tangenziale aree interne” , un progetto-parata, un po’ come i carri armati di Mussolini.
“Il Gp impegna 70 milioni di fondi Por Fesr 2007-2013. Un passo in avanti verso la realizzazione di un asse stradale fondamentale per lo sviluppo industriale di aree interne delle province di Avellino e di Benevento. La finalità è favorire l'accessibilità alle aree interne e la fluidità dei flussi di merci necessarie a sostenere le dinamiche di crescita e di incremento della competitività del sistema produttivo della Valle Caudina e dell'area Avellino-Pianodardine. In particolare, con il finanziamento sarà realizzato il III lotto Roccabascerana-Altavilla Irpina dell'asse attrezzato Valle Caudina-Pianodardine e cioè del collegamento della Valle Caudina, a Nord-Ovest con la SS7 Benevento-Telese-Caianello ed a Sud Est sia con Avellino che con l'autostrada A16 (Na-Ba) e con la superstrada Avellino-Salerno”.




