AVELLINO – “Ci sorprende il silenzio assoluto di De Blasio e della sua segreteria, e non vorremmo che si tratti dell’imbarazzo di chi nei confronti di Vincenzo De Luca ha già contratto un debito di parola in vista delle future elezioni regionali a cui, come è ben noto, il sindaco di Salerno aspira a riproporsi come candidato presidente”: così aveva scritto in una nota lunedì scorso l’ex vicesegretario provinciale del Pd Francesco Todisco nella sua veste di coordinatore dell’area “Un senso alla nostra storia” in merito al silenzio della segreteria provinciale del Pd sulla decisione del sindaco di Salerno De Luca di presentare ricorso al Tar contro la delibera regionale sull’accelerazione della spesa dei fondi comunitari
Ora sulla questione interviene proprio la segreteria provinciale di via Tagliamento che definisce inopportuna la scelta di De Luca: «La decisione del sindaco di Salerno – si legge nel comunicato – di presentare ricorso al Tar avverso la delibera regionale di “accelerazione della spesa” crea una situazione quanto meno sconcertante per il Pd irpino. Le zone interne, i piccoli Comuni, in tutta l’Irpinia, già soffrono per le scelte napolicentriche di Caldoro e della sua giunta. Se a questo si aggiungono prese di posizione di esponenti del nostro stesso partito, la misura diventa colma. Lo sconcerto tuttavia non impedisce alla segreteria provinciale del Partito democratico di Avellino di manifestare quanto la scelta del sindaco di Salerno sia inopportuna, sbagliata e mortificante per le nostre popolazioni e per tutti gli amministratori irpini».




