AVELLINO – Non sarà servito a mutare la situazione di immobilismo, di abbandono e in alcuni casi di degrado delle tante opere pubbliche della nostra città, ma il servizio mandato in onda da Ballarò (trasmissione di Rai Tre condotta da Giovanni Floris, n.d.r.) ha certamente scosso le coscienze dei nostri amministratori. Sindaco in primis. Giuseppe Galasso, infatti, prima s’è affrettato a replicare circa le polemiche legate alla trasmissione Rai: «Si è voluto creare un caso sulle opere incompiute, ha detto. Le notizie, però, non possono essere date parzialmente e secondo convenienza». E ieri in Comune, insieme a buona parte dell’esecutivo e all’assessore regionale all’’Urbanistica, Marcello Taglialatela, ha presentato il progetto di rilancio delle periferie inserito negli interventi previsti nel programma Europa Piu (Programmi integrati urbani).
«La periferia diventa centro», è lo slogan scelto dagli amministratori di piazza del Popolo per pubblicizzare l’iniziativa che riguarderà in modo particolare i quartieri di San Tommaso e Bellizzi.
Nel dettaglio, gli interventi del programma Europa Piu saranno estesi anche ai cantieri già avviati, come il Mercatone e il tunnel; inoltre altre opere saranno costruite ex novo sia nel centro città sia nelle aree suburbane.
Complessivamente, sono venti i progetti da realizzare per un importo complessivo di 24 milioni di euro. «Possiamo beneficiare di questi fondi – ha spiegato il primo cittadino – perché siamo tra i Comuni più virtuosi nel riciclaggio dei rifiuti e siamo riusciti a rispettare ampiamente i tempi stabiliti dalla Regione».
L’obiettivo dichiarato di questo intervento è «la riorganizzazione del centro e la connessione con la periferia Nord di Avellino – ha annunciato Galasso. Eseguiremo opere innovative, che miglioreranno la qualità della vita dell’intera cittadinanza».




