AVELLINO – Ancora un intervento sulla questione-acqua. Questa volta è Amalio Santoro, consigliere provinciale del Centrosinistra alternativo, ad affrontare il tema con questa nota che sottoponiamo all’attenzione dei nostri lettori.
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Una nota “burocratica”del presidente Sibilia, sull’impegno della Provincia a difesa delle risorsa idrica irpina, impone un di più di riflessione.
Nello scritto vengono puntualmente ricordate le azioni legali messe in essere della giunta di Palazzo Caracciolo contro l’apertura della galleria Pavoncelli-bis, un po’ poco in verità!
Si conferma così il deficit di iniziativa politica e di visione strategica che ha segnato l’azione del centrodestra nostrano.
Per il rispetto della verità dei fatti e per testimoniare l’impegno amministrativo di ciascuno, ricordo che sin dall’autunno del 2009 i consiglieri del Csa (Centrosinistra alternativo) hanno presentato ordini del giorno ed interrogazioni sulla ”questione acqua”, sia per scongiurare i rischi di privatizzazione del servizio sia per definire un chiaro ed equilibrato accordo di programma tra la Campania e la Puglia (si discuteva allora della “bozza Ganapini”) con il pieno coinvolgimento della Provincia di Avellino.
Nella settima commissione consiliare abbiamo affrontato in numerose sedute tutte le problematiche legate alla gestione ed al trasferimento della risorsa idrica con il contributo dei vertici degli enti interessati e di amministratori locali. Abbiamo “affidato” questo lavoro istruttorio alla sensibilità della giunta, in particolare dell’assessore all’Ambiente, per definire una iniziativa comune con l’esecutivo regionale.
Il centrodestra, però, ha segnato il passo ad ogni livello e pertanto, anche su questa decisiva vertenza, è mancata l’iniziativa politica, la definizione di una proposta condivisa, il coinvolgimento di altri protagonisti. La Puglia ha “occupato” lo spazio pubblico, il “vuoto politico” aperto dall’inerzia e dal pressappochismo dei governi regionale e provinciale.
È ancora possibile recuperare: si può stipulare un accordo di programma nel rispetto della solidarietà alla popolazione pugliese e della peculiarità del territorio irpino, della sua tutela e valorizzazione.
Si può rimediare ad errori e ritardi: saranno di aiuto la memoria delle cose accadute, l’intelligenza degli avvenimenti, il coraggio e la misura delle parole e dei gesti.
Centrosinistra alternativo




