ROMA - “Con il preliminare di vendita firmato ieri al ministero delle Imprese e del Made in Italy si apre finalmente una pagina nuova per lo stabilimento ex ArcelorMittal di Luogosano dopo una vicenda lunga e complicata. Ringrazio il collega Urso per la sensibilità e la rapidità con cui ha avviato a soluzione una questione rimasta troppo a lungo ai margini, anche per colpa di una politica che in passato ha guardato poco ai bisogni dei territori. Da irpino e da rappresentante del governo ho sempre tenuto aperto il dialogo con le istituzioni locali, con i lavoratori e con le loro famiglie, raccogliendone preoccupazioni e richieste. Avevo preso un impegno a nome dell'esecutivo, e oggi quell'impegno è stato rispettato. Sono convinto che l'accordo con Tecno Meccaniche Moderne permetterà non solo di tutelare i livelli occupazionali, ma anche di programmare nuove assunzioni, restituendo a questo sito produttivo e all'intera Irpinia una concreta prospettiva di sviluppo” ha dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Aggiornamento del 5 novembre 2026, or 9,26 - Ex ArcelorMittal, il prefetto Fico: «Una nuova prospettiva per il lavoro e il futuro delle aree interne» - «È una grande soddisfazione per l’Irpinia sapere che, dopo mesi di incertezze e un percorso particolarmente complesso, per lo stabilimento di Luogosano si apre finalmente una prospettiva concreta di rilancio. Si salvaguardano i posti di lavoro esistenti e si pongono le basi per nuovi investimenti e ulteriori opportunità occupazionali.
La prefettura di Avellino ha seguito con costante attenzione questa vicenda, impegnandosi fin dall’inizio in un lavoro istituzionale lungo e articolato, nella consapevolezza che fosse necessario preservare non soltanto l’occupazione, ma anche un importante presidio produttivo per il territorio. Desidero rivolgere un particolare ringraziamento al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per l’attenzione e l’impegno assicurati in tutti questi mesi, che hanno contribuito a sostenere il percorso verso una soluzione nell’interesse dei lavoratori e dell’intero sito industriale di San Mango sul Calore-Luogosano.
Un sentito ringraziamento anche al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per aver promosso e ospitato i tavoli di confronto presso il ministero e per l’attenzione riservata alla vertenza, accompagnandone gli sviluppi fino all’importante risultato raggiunto. Ringrazio inoltre le organizzazioni sindacali Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm e Ugl per la tenacia e il senso di responsabilità con cui hanno contribuito alla ricerca di una soluzione, mantenendo costante l’attenzione sulla tutela dei lavoratori e sulla sostenibilità ambientale del progetto.
Quello di oggi è un risultato importante che va oltre il destino di un singolo stabilimento: significa restituire fiducia ai lavoratori e alle loro famiglie e offrire una risposta concreta al rischio di impoverimento e spopolamento delle nostre aree interne. Finalmente non soltanto promesse, ma un progetto industriale e una prospettiva di sviluppo per il territorio».




