ARIANO IRPINO – Dal 10 al 13 settembre 2026 si svolgerà la diciottesima edizione del Meeting Le Due Culture presso la sede di Biogem ad Ariano Irpino). Organizzato dalla Fondazione Biogem, per la decima volta insignito della medaglia della presidenza della Repubblica, il meeting rientra nel progetto 'Ciclo di eventi le 2ue Culture XVIII edizione', realizzato con il contributo della Regione Campania, assegnato nell'ambito del Piano di promozione culturale 2026. Si avvarrà, inoltre, di un finanziamento della Direzione generale biblioteche e istituti culturali del Mic (Ministero della Cultura).
Divenuto, ormai, appuntamento fisso tra i vari eventi culturali nazionali di fine estate, il meeting è dedicato quest’anno al tema “La scienza, l’umano, l’Occidente”. Come di consueto, nella logica del
dialogo tra diverse discipline, si alterneranno esponenti di spicco della cultura umanistica e scientifica nazionale e internazionale.
Si comincia il pomeriggio di giovedì 10 settembre con l’apertura del prof. Ortensio Zecchino, presidente di Biogem, cui seguiranno tre lezioni. Il noto storico e saggista Aldo Schiavone proporrà una lezione su “La tecnica, la storia, l’umano”; il famoso neuroscienziato Giacomo Rizzolatti, scopritore, tra l’altro, dei neuroni specchio, interverrà sul tema “Capire gli altri: un meccanismo neurofisiologico”; a chiudere i lavori della giornata di apertura Mons. Renzo Pegoraro, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, il quale parlerà di “Scienza, fede e ragione: ricomporre l’unità del sapere per custodire l’umano”.
La seconda giornata, venerdì 11 settembre, prevede quattro lezioni su diverse tematiche, incluse sicurezza informatica, intelligenza artificiale, comunicazione scientifica e storia della cultura. Mario Caligiuri, esperto di security, terrà una lezione su “Arte e intelligenze per disegnare il futuro”; Virgilio D’Antonio, rettore dell’Università degli Studi di Salerno, interverrà su un tema di grande attualità e urgenza: “Le intelligenz(e) artificiali tra norma e tecnica”; Gianfranco Pacchioni, scienziato che unisce eccellenza scientifica a grandi capacità di comunicazione, parlerà di “Scienza chiara, scienza oscura”; infine, la storica Vera Zamagni rifletterà su “L’Occidente nella post-modernità di fronte alle sfide della tecnica: verso un neo-rinascimento”.
Molto ricco anche il programma della terza giornata, sabato 12 settembre. Si inizierà con la presentazione del libro Kaos di Massimo Cacciari e Roberto Esposito: ne discuteranno il filosofo Gennaro Carillo e l’autore Roberto Esposito. Seguirà un “Dialogo tra culture” moderato dal giornalista del Corriere della Sera Marco Demarco con la partecipazione di Alireza Garachemani e di Daria Pushkova; chiuderà i lavori il confronto tra il fisico Antonio Ereditato e il filosofo Cosimo Accoto su “La meccanica quantistica: rivoluzione scientifica ma anche filosofica”.
Per la giornata conclusiva, domenica 13 settembre, il meeting raddoppia, prevedendo una sessione mattutina e una pomeridiana. Nella mattinata sono in programma due appuntamenti: la lezione di Michael Barry su “Lo specchio nel pensiero e l’arte dell’umanità (esempi messicani, egizi, giapponesi, islamici, fiamminghi ed italiani rinascimentali, fino a Picasso e Matisse): l’equazione fra il pensiero e l’infinito” e la presentazione del libro Il sarto e il calzolaio di Boltzmann. Quando la relatività di Einstein trasformò spazio e tempo di Antonio Ereditato. La sessione conclusiva, il pomeriggio di domenica 13 settembre, si aprirà con la lezione di Manuela Monti “Tra natura e cultura: quando la vita quotidiana modella il Dna”, seguita dal dibattito “politologico” tra l’ambasciatore Cosimo Risi e l’ambasciatore Giorgio Starace su “L’Occidente nelle nuove relazioni internazionali”. Chiuderanno il meeting la lezione del noto storico e saggista Ernesto Galli della Loggia, dal titolo “Solo l’Occidente ci può salvare. Qualche considerazione su come sopravvivere al progresso scientifico”, e il commiato del presidente di Biogem, il prof. Ortensio Zecchino.
Com’è tradizione, il ricco programma scientifico è affiancato da “Le Serate de Le Due Culture”, appuntamenti di musica e letteratura con la direzione artistica del Maestro Nazzareno Carusi, attuale
Sovrintendente del Teatro Petruzzelli di Bari. La serata di giovedì 10 settembre ha in programma “I
giorni di Napoli” con Francesco Nicolosi, pianoforte, Maurizio de Giovanni, voce recitante, e Juliette Di Bello, soprano. La serata di venerdì 11 settembre prevede il concerto di Andrea Calce, tenore, e Roberto Corlianò, pianista. Sabato 12 settembre sarà dedicato a letture poetiche, mentre domenica 13 settembre è in programma il concerto di Fabrizio Meloni, clarinetto, e Marianna Tongiorgi, pianoforte.
Quest’anno il Meeting si arricchisce anche della mostra fotografica “Documentazione dell’architettura tradizionale cinese”, a cura del prof. Paolo Vincenzo Genovese, docente presso la Zhejiang University (Repubblica Popolare Cinese), fine conoscitore della cultura e del patrimonio architettonico tradizionale cinese.
Medaglia del Presidente della Repubblica




