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    05/09/2026

Immagini e vita nel libro di Marco Salvatore

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cultura4_msalvatore.jpgAVELLINO – Marco Salvatore, medico, accademico, ricercatore e scienziato, narra se stesso e la sua sfera affettiva e professionale in un pregnante racconto autobiografico, "Immagini e vita", pubblicato a fine 2025 (Mondadori, 142 pag.), a cura del giornalista Marco De Marco.

Salvatore è un professionista di successo, pioniere della medicina nucleare e radiologica, già direttore scientifico del Pascale di Napoli, autore di innumerevoli pubblicazioni di rilievo internazionale, fondatore dell'Istituto Synlab Sdn, polo di eccellenza della diagnostica integrata, riconosciuto nel 2007 come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Ircss).

Egli ripercorre la sua vita dagli anni della formazione all’attualità, tratteggiando delicati ritratti di famiglia, tra cui la madre ed il papà Domenico - anche lui medico -, il fratello Nino, scienziato "carismatico" scomparso prematuramente, e l'altro fratello Franco, le sorelle, la cugina Anna, lo zio Fausto, i tre figli e soprattutto la moglie Hilde.

L'autore descrive con fluenza narrativa il suo articolato percorso, dagli studi all'estero all'esperienza presso la Fondazione Pascale negli anni '80 e '90 – ricca di risultati ma non priva di qualche ingiusta amarezza –, i rapporti con il mondo della politica napoletana e nazionale, l'incontro con grandi personalità scientifiche ed istituzionali come Umberto Veronesi, lo straordinario impegno nella sanità pubblica e privata, le attività comunicative e divulgative. La narrazione delle vicende, con i brillanti successi conseguiti ma anche con inevitabili insuccessi sinceramente raccontati, non è acritica ma accompagnata da acute e penetranti riflessioni sulle acquisizioni, sull'attualità e sulle prospettive future della medicina, tutt’altro che scienza esatta, in cui "le parole dei medici devono essere sempre ascoltate con un sano senso critico".

"La medicina non è una scienza. E tantomeno una scienza esatta. è una tecnica - secondo Salvatore - che usa il metodo scientifico: tenta, sperimenta, si corregge. L'antica "ars medica". Un'arte che implica studio, cultura, esperienza, manualità, ma che non si esercita in un campo di certezze assolute, perché cura la persona, ed ogni persona è diversa dall'altra".

Marco, sulla base delle sue esperienze, riflette sulle "4 P" della medicina del futuro, una medicina preventiva, predittiva, partecipata e soprattutto personalizzata, ed è convinto che, prima ed oltre la cura, ci sia ancora molto da fare e da realizzare. E per il prossimo futuro il prof. Salvatore immagina "due traguardi: una diagnostica tanto precoce da riconoscere ogni patologia nel momento in cui si manifesta un'alterazione biochimica o molecolare... ed una medicina sempre più ad personam e quindi più efficace proprio perché più conforme al bisogno del singolo individuo".

Nel saggio autobiografico non mancano significativi riferimenti a personaggi ed esperienze che riguardano la provincia di Avellino, dove tra l’altro ad Ariano il Centro di ricerche genetiche Biogem porta il nome del fratello Gaetano (Nino). D'altra parte Marco è nato a Torre del Greco ma il papà e la famiglia sono originari di Accadia, un paesino della Daunia foggiana al limite della provincia di Avellino - di cui un tempo faceva parte - confinante con i Comuni di Vallata e Lacedonia.

Un riferimento lusinghiero è destinato ad Ortensio Zecchino, "intellettuale, politico ed amministratore illuminato" che l'autore ricorda con gratitudine per la nomina, da ministro, nel c. d. a. del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), l'istituzione scientifica simbolo dell'unità dei saperi finalizzati alla ricerca, all'epoca presieduto dal prof. Lucio Bianco, fratello di Gerardo.

Tra gli insuccessi l'autore narra la "scommessa perduta sulle capre", cioè di un'azienda agricola e zootecnica (Nelmiocampo), avviata nel 2014 ad Ariano Irpino, con un allevamento avanzato per finalità scientifico-diagnostiche e di prevenzione - puntando sulle qualità del latte caprino, il più sano e pregiato dal punto di vista nutrizionale - con una finalità sperimentale di utilizzo delle vescicole extracellulari contenute nel latte come una sorta di "drone biologico". Tuttavia l'originale investimento zootecnico, avviato in Irpinia nel 2014 con molta cura ed impegno innovativo, non ha purtroppo raggiunto i risultati sperati a causa di difficoltà burocratiche e gestionali, e la famiglia Salvatore ha conservato la proprietà terriera riconvertendola ad altre coltivazioni.

Salvatore richiama, tra le altre, una sua proposta "scomoda" di alcuni anni fa, finora rimasta inattuata ma di grande suggestione, quella di realizzare nella città di Napoli un altro e più moderno policlinico, meglio concepito ed ubicato rispetto a quello storico di Piazza Miraglia del 1910 ed al “nuovo” della zona collinare di Cappella dei Cangiani, inaugurato nel 1972 ma già obsoleto e superato nella impostazione costruttiva per padiglioni.

L'operazione ipotizzata è di realizzare a costo zero un nuovo policlinico più funzionalmente localizzato, con il coinvolgimento in project financing dell'imprenditoria privata, utilizzando in scambio la "moneta urbanistica" costituita dall'area dell'attuale policlinico da trasformare in residenziale e di servizi, con complessivi benefici di decongestionamento, servizi e vivibilità.

Il prof. Salvatore, oltre alla straordinaria dimensione di ricerca ed applicazione sanitaria, è un intellettuale impegnato, organizzatore e promotore di eventi aggreganti di riflessione culturale come il "sabato delle idee", una sorta di laboratorio ed officina di dibattito pubblico, una sorta di "societè savante".

In definitiva l'autobiografia, tutt'altro che autoreferenziale, risulta realistica, ricca di spunti descrittivi e narrativi ma anche di riflessioni originali, talvolta autocritiche, e spessore di pensiero - sia pure in una forma agile e sintetica - in cui le intense esperienze di vissuto personale si fondono con le attività, le difficoltà incontrate, le innovazioni realizzate nel servizio professionale e scientifico.

 

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