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    24/02/2024

L’occhio sulla città/La beffa della piscina comunale

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Rubriche-LaScuola_centro_sportivo_av.jpgAVELLINO – Sapevate che Avellino ha anche una piscina comunale? È questa la domanda dello sguardo di questo sabato perché, in fondo, viste  le tante nubi nere e l’incertezza che ancora avvolge il futuro della struttura di via De Gasperi, al rammarico si aggiungerebbe anche la beffa.

Avremmo voluto raccontarvi che qualcosa fosse cambiato, invece no, non possiamo ancora farlo,  soprattutto se pensiamo che il centro natatorio, chiuso da circa quattro anni, resta preda del solito degrado e di un beffardo abbandono. Nonostante tutto, però, pare esserci la volontà alla svolta: sembrerebbe, infatti che, dopo aver rescisso il contratto con la precedente gestione e aver saldato un debito  ereditato con il credito sportivo, Palazzo di Città abbia in animo di pubblicare a breve un nuovo bando per la gestione del centro, bando che, nelle intenzioni dell’amministrazione Festa,  dovrà includere anche il carico della totale riqualificazione della struttura.

Da indiscrezioni emerse sembrerebbe esserci stato anche un timido approccio tra il sindaco e la Federazione italiana nuoto (Fin) finalizzato a sondare la disponibilità della stessa a gestire il centro,  ma gli elevati costi complessivi dell’operazione avrebbero spinto a declinare la proposta.

Il Comune avrebbe voluto terminare ed inaugurare il centro di via De Gasperi entro settembre ma  la situazione di stallo che ad ora si vive nel merito, più realisticamente  deve far immaginare che il tutto, nella  migliore delle ipotesi, potrà avvenire nel 2024.

Non sta a noi indagare le cause e/o le motivazioni di tanto ritardo-immobilismo, né tanto meno vogliamo arrischiarci nel suggerire o trovare soluzioni per una matassa ancora tanto intricata; ci auguriamo, però, che quanto prima il centro natatorio possa essere aperto e reso disponibile nella  sua massima efficienza alla fruizione della cittadinanza. Staremo a vedere, pronti a registrare quanto di buono accadrà.

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Accanto a questo proseguono le buone notizie: innanzitutto, vogliamo esprimere la nostra soddisfazione per la riapertura del centro medico riabilitativo Aias di Avellino.

Nei giorni scorsi, infatti, c’è stato il riconoscimento, da parte della Asl, della  Regione Campania e del Comune di Avellino, “della sussistenza dei requisiti normativi vigenti per l’autorizzazione e l’accreditamento regionale”.

Un traguardo, quello della riapertura, al culmine di un percorso ad ostacoli, frutto di  anni di battaglie e di lotte: quasi “una missione impossibile” che oggi, finalmente, diventa realtà. Apprendiamo, nonostante tutto, del permanere di impedimenti all’avvio della piena attività del  centro: confidiamo pertanto nel buon senso delle parti interessate e nella concretezza d’azione del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, affinché la struttura di via Morelli e Silvati possa presto veder garantita la sua piena operatività.

Ci fa piacere ricordare, inoltre, che il centro è dotato anche di una piscina per l’idrochinesiterapi: poter ricreare anche le condizioni per un ripristino della stessa in un futuro non troppo lontano potrà ampliare, migliorare ed arricchire l’offerta dei servizi a disposizione degli assistiti. Staremo a vedere pronti a registrare ulteriori sviluppi ed evoluzioni positive, speriamo, sul complesso di quanto auspicato e descritto.

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La seconda buona notizia riguarda l’autostazione di via Fariello che si appresta ad inaugurare anche la sua “galleria commerciale”. Nei giorni scorsi si sono autorizzati gli ultimi lavori necessari a garantire, agli spazi direzionali e commerciali, servizi con adeguate misure di sicurezza. A dieci mesi dall’inaugurazione del terminal, con l’attivazione della biglietteria e dell’infopoint ed il trasferimento di tutti gli uffici, entro l’anno l’autostazione sarà  totalmente aperta alla fruizione della cittadinanza.

Insomma, prosegue la fruttuosa sinergia tra la Regione Campania e Palazzo di Città e “si scommette sul successo di una galleria commerciale nel cuore del futuro ambito direzionale del capoluogo, essenziale anche ad un organico sviluppo urbanistico della città nei prossimi anni” (per approfondimenti invitiamo alla rilettura di nostri sguardi sull’argomento).

La terza  riguarda la Dogana, per la quale pare finalmente sbloccarsi il cantiere: Palazzo di Città ha infatti nominato i tecnici che dovranno sovrintendere alla realizzazione dell’opera, passo, questo, che dovrebbe permettere di superare lo stallo

Nei prossimi giorni si procederà all’ufficializzazione della ditta aggiudicataria dell’appalto, la “Mar Sal restauri,” che prenderà in carico il progetto di restauro da circa tre milioni di euro.

L’impresa, inoltre, assicura tempi serrati di completamento per un’opera che deve rispettare scadenza tassativa di un anno. Al termine del  2024, dunque, senza ulteriori intoppi di sorta, si procederà al taglio del nastro della “nuova Dogana”, riconsegnata alla piena fruizione della cittadinanza. Staremo a vedere, anche in questo caso pronti a registrare quanto di buono accadrà (per approfondimenti invitiamo alla rilettura di nostri sguardi sull’argomento).

Novità in arrivò anche per la rinnovata Piazza Castello che, se non ci saranno ulteriori intoppi, entro l’anno in corso, sarà finalmente riconsegnata alla totale fruizione della cittadinanza.

Ancora segnali d’attivismo e di apertura al dialogo, dunque, per un’amministrazione che senza dubbio, comunque, vuol farsi ricordare.

 

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