Marcatori: 19’ pt Angiulli, 29’ pt Guerri, 39’ pt Galabinov, 22’ st Zurlo, 38’ st Castaldo.
GUBBIO (5-3-1-1): Venturi, Briganti, Galimberti, Bartolucci, Belfasti (45’ st Cancellotti) Palermo, Boisfer (40’ st Manzoni), Guerri; Malaccari, Baccolo (27’ st Cocuzza), Galabinov. A disposizione: Farabbi, Semeraro, Sandreani, Grea. Allenatore: Sottil.
AVELLINO: (4-3-1-2): Di Masi Zappacosta, Fabbro, Zullo (29’ st Bittante), Pezzella, D'Angelo, Arini, Angiulli, De Angelis (1’ st Catania), Biancolino (11’ st Zigoni), Castaldo. A disposizione: Orlandi, Massimo, Bianco, Bariti. Allenatore: Rossi.
Arbitro: Bruno di Torino (Ficarra-Saia).
Ammoniti: Baccolo, Zappacosta, Guerri, Bartolucci, D’Angelo.
Espulsi: Sandreani dalla panchina per proteste.
Recuperi: 1’ più 4 ’.
GUBBIO – L’Avellino vince anche a Gubbio e vola verso la conquista della B. Gli irpini conquistano una vittoria preziosissima nell’anticipo serale contro il Gubbio in diretta tv e attendono il risultato delle immediate inseguitrici, Perugia e Latina, per ora ad otto punti di distanza.
Subito in avanti i padroni di casa con Baccolo che, a pochi secondi dal fischio d’inizio, entra in contatto in area irpina con D’Angelo. C’è chi grida al rigore, ma il numero 10 eugubino rimedia il primo cartellino giallo della gara. La gara è vibrante, con ritmi molto intensi dall’una e dall’altra parte e con le due squadre intenzionate a superasi a vicenda. Al 5’ pt prova il tiro Arini ma la mira è sbagliata. Più preciso all’11’ pt Castaldo che calcia forte ma centrale, Venturi para senza difficoltà. Tre minuti dopo è Biancolino a colpire di testa in area. L’Avellino cresce e al 19’ pt passa in vantaggio con un gran tiro di sinistro di Angiulli su cui nulla può fare il numero 1 dei padroni di casa. Gli irpini provano a chiudere la partita ancora con Biancolino, ma al 29’ pt è il Gubbio che riesce a pareggiare con Guerri: 1-1. Tutto da rifare. Il finale del primo tempo è segnato dalla supremazia dei locali che hanno nell’ex dell’Avellino Malaccari e soprattutto nel centravanti Galabinov gli uomini più pericolosi. È soprattutto il bulgaro a creare i maggiori problemi. Fa fatica Zurlo, al suo esordio stagionale, a tenerlo tanto è vero che al 39’ il centravanti umbro prima lo salta, poi, stoppata alla grande una palla fornitagli dal centrocampo, fa secco Di Masi con un gran tiro. Gubbio in vantaggio e Avellino in evidente difficoltà.
Ripresa. Rastelli, squalificato, dalla tribuna dispone l’ingresso dal primo minuto di Catania al posto di De Angelis. Rossi, che lo sostituisce in panchina, esegue. I ritmi non sono più quelli dei primi quarantacinque minuti. Prova Angiulli a ripetersi al 9’ st, ma il suo tiro è alto. Risponde sull’altro fronte Malaccari che calcia con potenza ma fuori. All’11’ st nuova sostituzione tra le file bianco verdi: fuori Biancolino, dentro Zigoni. Al 18’ st grande occasione per i lupi d’Irpinia per riagguantare il risultato: Arini dai 25 metri è autore di un gran tiro che Venturi respinge, sulla palla arriva Zigoni che calcia ma il portiere umbro è sulla traiettoria. L’Avellino insiste e al 22’ st conquista una punizione al limite dell’area umbra: chiede di calciare il giovane Zurlo, la barriera si apre, la palla supera Venturi. 2-2. Il Gubbio accusa la fatica, l’Avellino prova vincere la gara. Al 32’ st bello scambio tra Castaldoì e Zigoni il cui tiro è deviato in angolo. L’Avellino preme, il Gubbio si difende. Sottil dalla panchina si agita ed è giustamente preoccupato. Al 38’ st Avellino di nuovo in vantaggio: Zappacosta crossa dalla destra un bel pallone che Castaldo girà in porta con una volèe di destra di rara fattura tecnica: palla all’incrocio dei pali dove il portiere umbro proprio non può arrivare. Gioiscono i giocatori dell’Avellino, non ci sta invece a perdere Sandreani che si fa espellere dalla panchina per proteste. Vani gli ultimi tentativi dei padroni di casa di conquistare il pareggio.




