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    08/02/2023

Catania due volte in vantaggio, l’Avellino tira fuori il carattere e rimedia alla fine

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Calcio9_ct_av21.jpgMarcatori: 7’ pt Moro, 44’ pt Plescia, 11’ st Claiton, 43’ st Silvestri

CATANIA-AVELLINO 2-2

CATANIA (4-3-3): Sala; Calapai, Claiton, Monteagudo, Zanchi (40’ st Ropolo); Rosaia, Maldonado (19’ st Provenzano), Greco (40’ st Biondi); Russini (32’ st Albertini), Moro, Russotto (19’ st Ceccareli). A disposizione: Borriello, Stancampiano, Ercolani, Pino, Cataldi, Izco, Sipos. Allenatore: Baldini

AVELLINO (3-4-2-1): Forte; Silvestri, Dossena, Bove (36’ st Gagliano); Rizzo (24’ st Micovschi Aloi, De Francesco (36’ st Mastalli), Tito; Kanoute, Di Gaudio; Plescia (40’ st Messina). A disposizione: Pane, Sbraga, Mignanelli, Matera. Allenatore: Braglia

Arbitro: Valerio Maranesi della sezione di Ciampino. Assistenti: Alessandro Maninetti della sezione di Lovere e Markiyan Voytyuk della sezione di Ancona. Quarto uomo, Matteo Canci della sezione di Carrara.

Ammoniti:16’ pt Rosaia, 24’ pt Rizzo, 28’ pt Kanoute, 38’ pt Calapai, 3’ st Zanchi, 14’ st Claiton.

Espulsi: 30’ st Kanoute, 30’ st Calapai

Recuperi: 4’ pt più 5’ st

Note: angoli, 2-6

CATANIA – L'Avellino fa 2-2 con il Catania al termine di una gara molto combattuta e giocata su buoni livelli dalle due squadre. Al Massimino la squadra irpina rimedia il settimo pareggio di questo girone di andata del campionato di Lega Pro e si prepara ora ad affrontare domenica prossima il derby con la Paganese dinanzi ai propri tifosi. Tifosi che, certo, avrebbero voluto, dopo le non poche polemiche venute fuori nei giorni scorsi circa la posizione del tecnico Braglia, una vittoria ma che devono accontentarsi di quanto ha detto questa sera il terreno di gioco. Per quello che si è visto e per come Plescia e compagni hanno saputo reagire al doppio svantaggio c'è da accettare, con la giusta motivazione dell'impegno e del carattere messi in campo, questo ennesimo pareggio. L'allenatore, a fine gara, ha elogiato i suoi e ha mostrato fiducia per il futuro rimarcando a chiare lettere che una vittoria con la Paganese rimetterebbe l'Avellino in carreggiata ed in grado di poter dire ancora la sua nel prosieguo del torneo.

La cronaca – Buona partenza dell’Avellino che, al 3’ pt, ha la prima occasione-gol con Plescia il cui colpo di testa, su servizio di Aloi, viene deviato in angolo. Al 6’ pt di poco alta una conclusione di Tito. Sul capovolgimento di fronte va in fuga Zanchi il cui tiro viene respinto da Forte, è lesto però Moro a mettere la palla in rete. Etnei in vantaggio. Reagisce subito l’Avellino che non ci sta a perdere. Al 12’ pt ancora pericoloso in avanti Plescia ma in qualche modo riesce a liberare la difesa di casa. Al 17’ pt ammonito Rosaia per un fallo su Kanoute. L’Avellino si sbilancia in avanti ma rischia di scoprirsi e deve avere a che fare con le ripartenze del Catania che creano qualche problema. Al 24’ pt cartellino giallo per Rizzo autore di un fallo su Russotto. Al 28’ pt Kanoute in fuga cade sulla linea dell’area, ma il direttore di gara lo ammonisce per simulazione. Fischi ad indirizzo dei supporter biancoverdi che hanno preso posto sugli spalti del Massimino. Al 38’ pt cartellino giallo anche per Calapai. Al 39’ pt senza problemi la parata di Sala su tiro da fuori area di Di Gaudio. Ci si avvia verso la conclusione di questo primo tempo con l’Avellino calato un po’ di ritmo ma ancora intenzionato a giocarsi le sue carte: ci riesce in pieno ad un minuto dallo scadere del tempo regolamentare grazie ad una zampata di Plescia bravo a mettere dentro una palla calciata da Tito su punizione. Festeggia il suo primo gol con la maglia biancoverde il giovane attaccante siciliano nativo di Palermo. Ci saranno 4 minuti di recupero. Si va negli spogliatoi con il risultato fermo sull’1-1.

Ripresa – Nessun cambio. Parte subito in attacco l’Avellino che, al 2’ st, prova a colpire con Dossena portatosi in avanti, palla alle stelle. Al 3’ st ammonito Zanchi. È ora il Catania che reagisce e non si tira indietro: gara aperta e tutta da giocare con le due squadre che si affrontano a viso aperto per cercare di accaparrarsi tutta intera la posta in palio. All’11’ st capitalizza al meglio la squadra di casa l’azione nata da un calcio d’angolo con una conclusione vincente di Claiton dopo un tiro a volo di Rosaia. Catania 2-Avellino 1. Al al 14’ st cartellino giallo per l’autore del gol del vantaggio del Catania autore di un fallo su Di Gaudio. Reagisce ancora una volta l’Avellino anche se la sua manovra non ha l’intensità del primo tempo. Al 19’ st doppio cambio nel Catania: fuori Maldonado e Russotto, dentro Provenzano e Ceccarelli. Al 24’ st Micovschi in campo al posto di Rizzo. Sale il nervosismo in campo: alla mezz’ora secondo cartellino giallo e espulsione per reciproche scorrettezze per Kanoute e Calapai. Al 32’ st nel Catania Albertini rileva Russini. Al 36’ st Gagliano e Mastalli in campo al posto di Bove e De Francesco. Al 38’ st di poco fuori un tiro di Di Gaudio. Ancora cambi al 40’ st: nel Catania Biondi e Ropolo in campo al posto di Greco e Zanchi; nell’Avellino Messina rileva Plescia. Al 43’ st pareggio dell’Avellino con Silvestri, altro palermitano in campo, che con un colpo di testo fa fuori, su palla calciata dall’angolo da Tito, il portiere Sala. Festeggiano i giocatori con l’allenatore Braglia. Finale tutto da giocare: ci saranno 5 minuti di recupero. L’Avellino vuole giocarsi le sue chance e si riversa in avanti. Finisce 2-2. In aggiornamento…

Aggiornamento del 20 ottobre 2021, ore 23.10 - Le dichiarazioni di Piero Braglia nel post gara: “Abbiamo fatto di tutto anche per vincerla, la squadra ha fatto la gare che doveva fare, dobbiamo essere contenti della prestazione dei ragazzi e far loro i complimenti. Abbiamo meritato di portare a casa questo risultato, anzi ci manca qual cosina”

 

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