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    21/04/2024

L’Avellino rifila tre gol al Foggia e festeggia il ritorno alla vittoria

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Foto di Arturo GrecoMarcatori: 9’ pt D’Angelo, 47’ pt Marconi, 14’ st e 29’ st (rigore) Ogunseye, 45’ st Di Gaudio

AVELLINO-FOGGIA 3-2

AVELLINO (4-3-3): Pane; Ricciardi, Moretti, Benedetti, Tito; D'Angelo (15’ st Matera), Casarini, Mazzocco; Russo (47’ st Aya), Marconi, Trotta (30’ Trotta). A disposizione: Marcone, Rizzo, Sottini, Garetto, Gambale, Tounkara, Maisto. Allenatore: Rastelli.

FOGGIA (3-5-2): Thiam; Kontek (15’ st Leo), Di Pasquale, Rutjens; Garattoni, Petermann, Odjer (49’ st Battimelli), Frigerio (1’ st Peralta), Costa; Iacoponi (49’ st Markic), Ogunseye. A disposizione: Nobile, Pirrò, Vacca, Schenetti, Agnelli, Bjarkason, Capogna. Allenatore: Somma.

Arbitro: Mario Saia della sezione di Palermo. Assistenti: Giovanni Dell'Orco della sezione di Policoro e Matteo Pressato della sezione di Latina. Quarto uomo: Mario Perri della sezione di Roma.

Ammoniti: 11’ pt Garattoni, 15’ pt Costa, 27’ pt D’Angelo, 47’ pt Ogunseye, 20’ st Mazzocco, 40’ pt, 42’ st Di Gaudio.

Espulsi: 41’ st Rastelli, allenatore dell’Avellino, per proteste.

Recuperi: 2’ pt più ’ st

Note: angoli, 4-8. Circa 2.000 gli spettatori.

AVELLINO – L'Avellino batte il Foggia e ritorna alla vittoria dopo un digiuno molto lungo contrassegnato da ben quattro sconfitte consecutive. La squadra di Rastelli si porta prima sul 2-0, poi si fa raggiungere dai pugliesi, alla fine grazie ad una prodezza di Di Gaudio fa sua la gara con grande festa sugli spalti del Partenio-Lombardi. Un successo importante, quello di quest'oggi, soprattutto sul piano psicologico che dà fiducia non solo ai giocatori, ma a tutto l'ambiente della tifoseria di fede biancoverde. Ora i biancoverdi sono attesi da altri due turni casalinghi: il primo mercoledì contro il Giugliano (che com'è noto sta giocando i suoi incontri interni proprio al Partenio-Lombardi), il secondo con il Picerno.

La cronacaUn minuto di raccoglimento, prima del fischio di inizio, per i migranti vittime del naufragio di Cutro. Subito in avanti l’Avellino che al 9’ pt capitalizza questa insistente pressione con il gol di D’Angelo, lesto a mettere dentro una palla respinta dalla traversa sulla precedente conclusione di testa di Marconi. All’11’ pt ammonito Garattoni. Insistono in attacco i padroni di casa. Cartellino giallo, al 15’ pt, per Costa, autore di una gomitata su Ricciardi. Para, al 19’ pt, Thiam un tiro dalla distanza di Tito. Prova a reagire il Foggia, ma senza riuscire a creare pericoli. Cartellino giallo, al 27’ pt, per D’Angelo, l’autore del gol. Botta al volo, al 29’ pt, di Marconi, palla fuori. Al 37’ pt Avellino vicino al raddoppio proprio con Marconi che s’invola sulla fascia sinistra e mira il palo opposto, niente da fare. Due i minuti di recupero. Arriva, al 47’ pt, il raddoppio dell’Avellino grazie ad un grande colpo di testa di Marconi su cross di Mazzocco. Applausi dagli spalti della Curva Sud. Ammonito Ogunseye.

Ripresa – Nel Foggia Peralta in campo al posto di Frigerio. Non trova sbocchi il tentativo dei pugliesi di accorciare le distanze e provare a rientrare in partita. L’Avellino rimane determinato e intenzionato a dare una svolta al proprio percorso in campionato dopo ben quattro sconfitte consecutive. Arriva, però, al 14’ st il gol del Foggia con Ogunseye. Arrivano anche i cambi un minuto dopo: nell’Avellino Matera per D’Angelo, nel Foggia Leo per Kontek. Al 17’ st salva la propria parte Pane su conclusione pericolosa di Petermann. Avellino in difficoltà, ma subito reattivo. La gara, comunque, ora è aperta perché il Foggia le vuole provare tutte per cercare di rientrare in partita. Al 28’ st rigore per il Foggia in seguito all’atterramento di Iacoponi da parte di Moretti. Sul dischetto ci va Ogunseye che spiazza Pane e firma il gol del 2-2. Avellino ora di nuovo in avanti ma senza la decisione e la convinzione del primo tempo. Al 30’ st Di gaudio in campo al posto di Trotta. Al 41’ st espulso l’allenatore dell’Avellino Rastelli che aveva protestato contro il fuorigioco fischiato a Di Gaudio. Al 43’ st Foggia vicino al vantaggio ancora con Ogunseye, sbroglia la matassa Benedetti. Al 45’ st Di Gaudio porta di nuovo in vantaggio l’Avellino su calcio d’angolo di Tito, gran festa sugli spalti. Saranno cinque i minuti di recupero. Al 47’ st Aya rileva Russo. Ancora sostituzioni nel Foggia al 49’ st: Markic per Iacoponi e Battimelli per Odjer. Il risultato non cambia: l’Avellino batte il Foggia 3-2 e festeggia la vittoria dopo quattro sconfitte consecutive.

 

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