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    21/07/2024

Supercoppa, finisce in parità la gara di andata tra Avellino e Trapani

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Avellino-TrapaniAVELLINO-TRAPANI  1-1

Marcatori: 4’ pt. Fabbro, 42’ Madonia (rigore)

AVELLINO (4-3-1-2): Fumagalli, Zappacosta, Bittante, Massimo (45’ st D’Angelo), Fabbro, Giosa, De Angelis (24’ st Herrera), Arini, Zigoni, Castaldo, Angiulli (24’ st Bariti). A disposizione: Orlandi, Zullo, Catania, Millesi. Allenatore: Rastelli.

TRAPANI (4-4-1-1): Morello, Priola, Daì, Pagliarulo, Filippi, Giordano (16’ st Caccetta), Pacilli, Spinelli (22’ st Pirrone), Tedesco, Madonia (28’ st Gambino), Mancosu. A disposizione: Dolenti, Manuguerra, Lo Bue, Cucchiara. Allenatore: Boscaglia.

Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone (Gori-Favia).

Ammoniti: Pacilli, Madonia, Bittante, Pagliarulo, Fabbro, Priola.

Recuperi: 0‘ più 3’.

AVELLINO – Finisce in parità la gara 1 della Supercoppa di Lega Pro. Pari in tutto tra Avellino e Trapani non solo nel risultato con una rete per parte, ma anche nella supremazia in campo con il primo tempo a vantaggio, ai punti, dell’Avellino, il secondo nettamente a favore del Trapani. Ora tutto si deciderà nella gara di ritorno in programma in terra di Trinacria giovedì prossimo, sempre in notturna e sempre in diretta tv sui canali Rai.

Schermaglie iniziali con le due squadre in fase di studio. La partita, però, si vivacizza subito grazie ai padroni di casa che si riversano a capofitto in avanti. Pochi minuti e la gara si sblocca. Al 4’ pt Zigoni viene lanciato a rete da Zappacosta con un passaggio perfetto che scavalca tutta la difesa ospite. Il numero 9 biancoverde, solo dinanzi al portiere si avventura – evidentemente più per esigenze televisive che per una reale necessità di gioco – in un problematico quanto inutile dribbling sciupando incredibilmente una facilissima occasione. Il tempo di calciare l’angolo, però, che l’attaccante irpino, quasi a volersi riabilitare dinanzi agli occhi dei tifosi della curva Sud per la rete mancata, ci riprova colpendo questa volta di testa: palla sulla traversa, ma per fortuna c’è Fabbro sulla respinta a mettere in rete il pallone dell’1-0. Il Trapani accusa il colpo a freddo e subisce in questa fase la evidente supremazia dell’Avellino che ha per lo meno un altro paio di buone occasioni per raddoppiare.

Provano allora i siculi ad alleggerire un po’ la pressione degli irpini e al 19’pt colpiscono il palo alla destra di Fumagalli con Madonia. Ma sono i biancoverdi che hanno in mano il pallino del gioco: al 26’ Arini tira dalla distanza, parata del portiere. Due minuti dopo provano gli ospiti a reagire con Daì che al termine di una lunga galoppata sulla sinistra fa partire un diagonale che esce di poco fuori. Al 36’ grande occasione per Mancosu per pareggiare, ma il numero 11 in maglia blu non riesce a fare di meglio che tirare sul portiere Fumagalli. Si rifà però al 41’quando, al termine di un’ennesima incursione in area irpina, viene atterrato da Giosa: rigore. Sul dischetto ci va l’esperto Madonia che non ha difficoltà a segnare. 1-1 al termine del primo tempo.

Ripresa. Dà subito inizio alle ostilità ad apertura di secondo tempo il solito Mancosu che va via velocissimo, ma arrivato a tu per tu con il portiere Fumagalli si fa parare il tiro. Sono molto mobili gli attaccanti siciliani, con Mancosu e Madonia soprattutto, le cui incursioni mettono spesso in difficoltà la retroguardia irpina. I biancoverdi provano a reagire soprattutto con Castaldo che interpreta la gara con il suo solito spirito di combattente mai domo, ma è troppo solo, lì, nella morsa della difesa siciliana. Al 16’st Boscaglia richiama in panchina Giordano, al suo posto schiera Caccetta. È il Trapani che attacca di più, ma è l’Avellino che sciupa al 23’ st una facile occasione con Zigoni. Un minuto dopo duplice cambio operato da Rastelli: Herrera rileva De Angelis, Bariti invece Angiulli. Risponde, qualche minuto dopo, sull’altro fronte Boscaglia che richiama in panchina Madonia e manda in campo Gambino. Cambia poco sul piano della qualità del gioco. Al 35’ st il nuovo entrato Gambino spara alto un pallone servitogli in piena area. È il Trapani a rendersi più pericoloso con le sue veloci ripartenze. L’Avellino è in difficoltà. Al 43’ è Gambino a sfiorare il gol con un rasoterra che finisce di poco fuori. Ultima sostituzione allo scadere del tempo: D’Angelo entra al posto di Massimo. poi non succede più nulla.

 

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