Marcatori: 31’ pt Palumbo, 6’ st Tutino, 40’ st Coda (rigore)
AVELLINO - SAMPDORIA 2-1
AVELLINO (3-5-2): Daffara; Cancellotti, Simic, Fontanarosa (14’ st Enrici); Missori, Palumbo, Palmiero (41’ Armellino), Besaggio (20 st Sounas), Sala; Biasci (14’ st Patierno), Tutino (20’ st Favilli). A disposizione Iannarilli, Russo, D’Andrea, Crespi, Reale, Lescano, Enrici, Milani, Allenatore: Biancolino.
SAMPDORIA (3-5-2): Ghidotti; Coda, Cherubini, Henderson, Hadzikadunic, Depaoli (31’ st Ioannou), Ferrari (14’ st Giordano), Abildgaard, Conti (1’ st Esposito), Barak (14’ st Pafundi), Brunori (31’ st Begic). A disposizione: Ravaglia, Martinelli, Coucke, Cuni, Bellemo, Vulikic, Benedetti. Allenatore: Gregucci.
Arbitro: Valerio Crezzini della sezione di Siena. Assistenti: Mattia Politi della sezione di Lecce e Marco Colaianni della sezione di Bari. Quarto uomo: Simone Gavini della sezione di Aprilia. Al Var Gianluca Aureliano della sezione di Bologna; Avar Emanuele Prenna della sezione di Molfetta.
Ammoniti: 22’ pt Conti, 44’ pt Fontanarosa, 8’ st Barak, 32’ st Ioannou, 45’ st Patierno, 51' st Palumbo
Espulsi: 41’ st segretario generale Us Avellino Tommaso Aloisi dalla panchina per aver contestato una decisione arbitrale.
Note: angoli 5-2. Spettatori 8.500. Osservato un minuto di silenzio in ricordo dei ragazzi vittime della strage nel bar di Crans Montana.
AVELLINO – Inizia alla grande il 2026 per l’Avellino di Biancolino che, dinanzi al pubblico del Parternio-Lombardi, batte col risultato di 2-1 la Sampdoria e si assesta lì, a ridosso della zona play off. Una gara, quella contro i liguri, con un fascino particolare che ha richiamato alla memoria dei tifosi biancoverdi i tempi d’oro della serie A, in particolare quella data storica che è l’11 giugno 1978 quando, grazie ad un gol di Mario Piga allo stadio Luigi Ferraris di Marassi, l’Avellino approdò in serie A, rimanendovi per ben 10 anni consecutivi, un record ancora oggi imbattuto per una squadra cosiddetta di provincia.
Di buon livello la prestazione odierna contro i blucerchiati che hanno provato, sotto di due gol, a risalire la china una volta messo a segno il gol di Coda su un contestatissimo calcio di rigore.
I lupi d’Irpinia sono riusciti a tenere campo con convinzione e una buona vena agonistica conquistando tre punti preziosi dopo i pareggi collazionati nelle ultime due partite, quelle contro Bari e Palermo.
A mettere a segno i gol per l'Avellino sono stati Palumbo, finalmente in campo dal primo minuto, e Tutino, che di proprietà è della Sampdoria.
Grande festa, naturalmente, a fine gara con i tifosi di fede biancoverde che hanno applaudito a lungo i propri beniamini e che ora si attendono il bis, sempre tra le mura amiche, sabato prossimo, 17 gennaio, contro la Carrarese in occasione della ventesima giornata del campionato di serie B.




