Marcatori: 16’ pt Kvernadze, 26’ pt Calò, 17’ st Cichella, 33’ st Enrici
AVELLINO – FROSINONE 1-3
AVELLINO (3-5-2): Daffara; Enrici, Simic, Fontanarosa (29' st Milani); Sgarbi, Palumbo (29' st Le Borgne), Palmiero (13' st Russo), Besaggio (23' st Sounas), Cancellotti; Biasci, Tutino (23' st Pandolfi). A disposizione: Iannarilli, Sassi, Armellino, Insigne, D'Andrea, Patierno. Allenatore: Biancolino.
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; J. Oyono, Cittadini, Calvani, Bracaglia; Koutsoupias (21' st Grosso), Calò (30' st Gelli), Cichella; Ghedjemis (21' st Fini), Zilli (30' st Vergani), Kvernadze (40' st Marchizza). A disposizione: Lolic, Pisseri, Raimondo, Corrado, Ndow, Masciangelo, Fiori. Allenatore: Alvini.
Arbitro: Alberto Ruben Arena della sezione di Torre del Greco. Assistenti: Marco Scatragli della sezione di Arezzo e Domenico Fontemurato della sezione di Roma 2. Quarto uomo: Mario Picardi della sezione di Viareggio. Al Var Ivano Pezzuto della sezione di Lecce; Avar Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria.
Ammoniti: 33’ pt Palmiero, 2’ st Koutsoupias, 24’ st Palumbo
Recuperi: 4’ pt più 4’ st
Note: angoli 5-3. Spettatori 9.551. Espulso dalla panchina del Frosinone, al 44° pt, Matteo Di Norscia, preparatore dei portieri.
AVELLINO – Débâcle interna dell’Avellino contro il Frosinone nel primo turno infrasettimanale di questo 2026 valevole per la 24ª giornata di campionato. I ciociari si sono imposti con il risultato finale di 3-1 e hanno festeggiato la loro posizione al secondo posto in classifica ad un sol punto dalla capolista Venezia.
In sostanza non c’è mai stata partita con l’Avellino a dir poco in difficoltà nell’impostazione del suo gioco offensivo e con il Frosinone che non ha dovuto far altro che attendere gli ormai immancabili errori difensivi in casa biancoverde e mettere a segno tre gol in maniera agevole e senza problemi.
Ancora una volta ha lasciato non poco a desiderare la capacità di reazione dell’Avellino che, una volta sotto, ha continuato a giocare su ritmi modesti e poco incisivi, assolutamente inefficaci e non in grado di impensierire in qualche modo la difesa ospite.
Gara, dunque, giocata su ritmi modesti con una prolungata fase di studio interrotta al 16’ pt quando i ciociari sono passati in vantaggio grazie ad una rete del georgiano Kvernadze che approfitta del solito svarione difensivo in casa biancoverde e si presenta solo davanti ad un incredulo Daffara. Tarda a prendere consistenza la risposta dei padroni di casa che continuano a giocare come se nulla fosse successo e, naturalmente, della situazione ne approfitta ancora il Frosinone che, senza doversi impegnare più di tanto, mette a segno il gol del 2-0 con Calò, anche lui lasciato incredibilmente libero in piena area. Nessun segnale arriva dalla panchina che continua a godersi in…tranquillità la partita senza tentare di smuovere un po’ le acque stagnanti del gioco avellinese. Non illude più di tanto, per quanto espresso sul terreno di gioco, il gol di Enrici.
Fischi e cori di contestazione, a fine gara, dagli spalti del Partenio-Lombardi ad indirizzo dell’allenatore Biancolino e della squadra. Che sta succedendo in casa Avellino? Per ora nessun commento da parte dei giocatori e del mister che hanno annunciato il silenzio stampa.
Il campionato, naturalmente, continua e il prosieguo, se si considera quanto accaduto questa sera, si preannuncia abbastanza difficile e irto di insidie. Domenica prossima nuovo turno casalingo contro il Pescara che si trova in ultima posizione.




