www.giornalelirpinia.it

    16/03/2026

L’Avellino prova a resistere, poi il Venezia ingrana la marcia e dilaga

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Calcio11_venezia_av.jpgMarcatori: 38’ pt e 46’ st Dagasso, 40’ pt Reale (autorete), 44’ pt Busio

VENEZIA - AVELLINO  4-0

VENEZIA (3-5-1-1): Stankovic; Schingtienne, Franjic, Svoboda; Hainaut (1’ st Bohinen), Doumbia (16’ st Lella), Dagasso, Kike Perez (1’ st Pietrelli), Sagrado (22’ st Haps,); Busio (1’ st Yeboah); Casas. A disposizione: Puzzari, Korac, Adorante,  Farji, Venturi, Lauberbach, Sidibé. Allenatore: Stroppa.

AVELLINO (3-5-2): Daffara; Missori, Enrici (1’ st Russo), Simic, Reale, Fontanarosa; Kumi (1’ st Patierno), Palumbo (1’ st Le Borgne), Sounas (16’ st Armellino); Insigne (39’ st D’Andrea), Tutino. A disposizione: Iannarilli, Sassi, Sala, Biasci, Sgarbi, Cancellotti, Besaggio. Allenatore: Ballardini.

Arbitro: Giuseppe Mucera della sezione di Palermo. Assistenti: Marco Ceolin della sezione di Treviso e Giacomo Monaco della sezione di Termoli. Quarto uomo: Mattia Ubaldi della sezione di Roma 1. Al Var Davide Ghersini della sezione di Genova; Avar Marco Monaldi della sezione di Macerata.

Ammoniti: 25’ pt Franjic, 18’  e 40’ st Le Borgne

Espulsi: 34’ pt Tutino, 40’ st Le Borgne

Recuperi: 1’ pt più 2’ st

Note: angoli 3-0. Spettatori 7.800 di cui 700 tifosi biancoverdi.

VENEZIA  – Non porta fortuna l’inedita mise – maglia gialla con bordi e numerazione in verde, pantaloncini bianchi – con cui l’Avellino è sceso sul terreno di gioco del Pier Luigi Penzo dove ha subito contro la capolista Venezia una sonora sconfitta (4-0) che lo colloca in una posizione a ridosso della zona pericolosa della classifica del campionato di serie B.

Una gara, quella disputata dai lupi (ex!) d’Irpinia, veramente modesta che non lascia spazio a giustificazioni di sorta e che, purtroppo, non fa sperare nulla di buono per il prosieguo del cammino in cadetteria, una categoria che, stando così le cose, si rischia di mettere in pericolo e addirittura di dover abbandonare in modo a dir poco indecoroso.

Inconsistente la reazione, sia pure in inferiorità numerica messa in campo dall’Avellino (dal 40’ st in nove) nella ripresa, per tentare di arginare in qualche modo la débâcle in corso e cercare di onorare la maglia. Il Venezia, per parte sua, ha gestito in scioltezza il gioco provando, in più d’una occasione, ad arrotondare ulteriormente il risultato, cosa che gli riesce al 46’ st ancora con Dagasso, autore di una doppietta d’autore.

Dopo i due pareggi consecutivi questa è la prima sconfitta per Ballardini da quando siede sulla panchina dell'Avellino. Per l'allenatore ravennate il cammino si fa irto di difficoltà e in completa salita. I tifosi si aspettano da lui, che pure è arrivato qui in Irpinia sponsorizzato ai massimi livelli, non solo calcistici, una risposta immediata di riscatto che, naturalmente, deve essere data sul terreno di gioco con meno argomentazioni teoriche ma nella sostanza dei risultati.

Prossimo impegno per i biancoverdi sabato prossimo tra le mura amiche contro il Padova che ha pareggiato 2-2 con lo Spezia.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Geoconsult


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com