AVELLINO – “Finiti i playoff, io ho incontrato la società, ci siamo visti al Bel Sito, e io ho detto alla proprietà, guardate abbiamo l’ambizione di tornare ad allenare in serie A, quindi ho fermato tutto quello che poteva essere perché sentiamo questo, ecco. Naturalmente Mario, il direttore sportivo c’è rimasto male. Eravamo concentrati sui playoff e quindi non l’avevo ancora detto”.
Così l’allenatore Davide Ballardini alla conferenza stampa di questa mattina cui ha preso parte anche il direttore sportivo dell’Us Avellino Mario Aiello per un bilancio della stagione che si è appena conclusa.
“Io qui ho trovato – ha detto ancora Ballardini – delle persone di altissimo spessore umano alle quali sono molto grato, il disagio nel dire questa mia decisione è proprio perché ho trovato delle persone rare in questo mondo. Quando ci siamo sentiti nel mese di febbraio ho detto per valgono le persone, vale la competenza, vale il lavoro”.
E ancora: “Da oggi sono un semplice tifoso, innamorato di un territorio che non conoscevo, ho conosciuto delle persone meravigliose che c’hanno accolto benissimo, c’hanno voluto bene, quindi da oggi io e miei collaboratori siamo semplicemente dei tifosi dell’Avellino, siamo molto legati a delle persone che abbiamo conosciuto che sono delle persone vere che c’hanno voluto bene e questo è quello che successo in questi tre mesi”.




