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    30/05/2024

Quasi fatto il nuovo Avellino, preso anche Castaldo

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L'allenatore dell'Avellino RastelliAVELLINO – L’Avellino ha piazzato i nuovi acquisti: Emanuele Catania, Alessandro Fabbro, Luca Bittante, Michele Panatti e, ultimo in ordine di tempo, Luigi Castaldo.

Catania, trentunenne, è reduce da due ottime stagioni con la maglia della Nocerina. Due anni fa l’esterno offensivo ha contribuito in maniera decisiva alla promozione dei molossi in serie B con ben dieci reti. Lo scorso anno, nonostante la sfortunata retrocessione della sua vecchia squadra, Catania non ha demeritato, andando, tra l’altro, a segno sei volte.

Queste le sue prime dichiarazioni, tratte dal sito ufficiale della società: “Venire ad Avellino non è una scelta coraggiosa, ho accettato perché il progetto era interessante. Ho avuto un’ottima impressione, confermo di aver fatto la scelta giusta. Nelle ultime stagioni ho cambiato spesso posizione, ma questo non rappresenta un problema: amo agire sul tutto il fronte d’attacco. L’obiettivo personale? Conta poco, ciò che interessa è il risultato finale della squadra. I traguardi dei singoli vanno messi da parte. È un campionato difficile, dobbiamo cercare di crescere tutti insieme. Avellino è una piazza importante, cercheremo di conquistare i tifosi: ci attende una sfida affascinante”.

Alessandro Fabbro, trentunenne difensore, ha, come Catania, un recente passato tra le file di una formazione campana. Per lui due campionati e mezzo con la Juve Stabia, condite da una promozione in cadetteria, e l’ultima parte della scorsa annata in forza al Pergocrema.

Fabbro, come si evince dalle dichiarazioni rilasciate all’organo ufficiale dell’A.S. Avellino, è giunto all’ombra del “Partenio-Lombardi” con grande entusiasmo: “Sognavo di rivivere emozioni importanti. Se ho scelto di venire ad Avellino è perché conosco la passione che c’è verso questi colori. Mi sono bastati cinque mesi al Nord per capire che non è il calcio che piace a me, e mi riferisco alla presenza dei tifosi. Farò parte di una rosa ampia e il mio compito più importante sarà quello di creare un gruppo unito: è fondamentale la coesione. Il fatto di dover fare da chioccia mi può soltanto rendere orgoglioso”. Fabbro si è soffermato anche su Rastelli, già suo allenatore con le vespe gialloblu: “È un allenatore che ha grande entusiasmo e tanta fame di vittoria. È preparato, mi ha impressionato al primo anno insieme e ho avuto modo di apprezzarlo anche quando giocava. A 36 anni aveva la voglia di un esordiente”.

Dopo due giocatori esperti, alla corte di Rastelli è arrivato il giovanissimo Luca Bittante. Diciannove anni, di proprietà della Fiorentina, Bittante è un difensore. Nel 2010/11 ha conquistato con la formazione gigliata la Coppa Italia Primavera. Fatta anche per Federico Angiulli, 20 anni, centrocampista, lo scorso anno in forza al Pergocrema, acquistato a titolo definitivo. È dell’ ultim’ora l’ingaggio di Luigi Castaldo, 30 anni, con alle spalle la militanza nelle ultime due stagioni nelle file della Nocerina, ex Benevento, ex Juve Stabia. Castaldo, che ha siglato un accordo triennale con l’Avellino, sarà presentato alla stampa lunedì prossimo, alle ore 17.00, allo stadio Partenio-Lombardi.

Vicino al club di Piazza Libertà sembra essere l’esperto esterno Nazzareno Tarantino. Crotone e Juve Stabia tra le squadre del passato. Esterno offensivo dal buon dribbling, conosce a menadito la categoria. Fatti anche i nomi degli esperti Mazzeo e Bruno e dei giovani Comi, Ganz e Djuric.

Sul fronte delle cessioni sono andati via Meola, Falzerano, Moxedano e Labriola. Meola è diventato per intero di proprietà del Livorno; Falzerano è tutto del Chievo e Moxedano è passato alla Turris. Labriola, invece, ha rescisso il contratto e, prima di andare via, ha ringraziato tutti per l’esperienza fatta in Irpinia. Importante conferma, invece, per Emiliano Massimo. Il centrocampista ventiduenne, protagonista di una bella stagione con la casacca biancoverde, è stato riscattato alle buste dalla Roma. Stesso destino per Enrico Citro. Il ventunenne, però, potrebbe essere ceduto. Importante conferma anche per Eric Quintero Herrera. Il ventenne panamense, finchè non è stato colpito da un brutto infortunio, ha fatto intravedere qualità importanti nello scorso campionato. Contratto triennale per lui e tante speranze che possa esplodere definitivamente.

Ancora presto per dare un giudizio sull’operato della società. L’auspicio è che lo zoccolo  duro del gruppo sia formato al più presto in modo tale che mister Rastelli possa, sin da subito, impartire il suo credo ai calciatori confermati dalla scorsa annata  ed ai nuovi arrivati.

 

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