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    08/09/2026

Teatro Gesualdo: pronto il nuovo cartellone, si parte con l’Aida di Verdi

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Cultura_gesualdo_teatro.jpgAVELLINO – “Abbiamo onorato il nostro impegno con la città di Avellino, pur operando da mesi in condizioni di solitudine, grandissima e reiterata difficoltà, in uno scenario mai tanto complesso nella storia del teatro Gesualdo. Eppure abbiamo dedicato ogni nostra energia per garantire una programmazione teatrale al livello degli standard sviluppati e prodotti in questi ultimi cinque anni. Con l’indispensabile supporto del partner artistico Teatro Pubblico Campano offriamo al sindaco e all’amministrazione comunale una stagione di prestigio, ricca e variegata nell’offerta, in grado di rispondere alle esigenze del nostro sempre più numeroso e qualificato pubblico e salvaguardare l’apertura e il funzionamento della principale Istituzione culturale pubblica irpina”. È quanto spiegano il presidente Luca Cipriano e i componenti del Cda Salvatore Gebbia e Carmine Santaniello che ieri sera, con la collaborazione del direttore Dario Bavaro, hanno varato la proposta di stagione teatrale 2016/2017 che, intanto, è stata trasferita all’amministrazione comunale per quanto di competenza.

Ventiquattro spettacoli, 44 recite, 1 debutto nazionale, la grande lirica del San Carlo, 2 eventi internazionali, 1 spettacolo dedicato alle scuole, 1 spettacolo con i giovani coristi e musicisti irpini, un fitto programma di appuntamenti di prosa, danza, musica e comicità costituiscono la ricca e prestigiosa selezione di appuntamenti artistici articolati su 4 diversi cartelloni tematici.

Si inaugura il 7 ottobre con la grande lirica firmata San Carlo e un titolo di assoluto rilievo, l’Aida di Giuseppe Verdi per la regia di Franco Dragone, con allestimento, orchestra, coro e corpo di ballo del San Carlo. Uno spettacolo prestigioso, che inaugurò proprio la stagione del San Carlo nel 2013 riscuotendo ampio consenso di pubblico e di critica. Sul palco oltre 200 artisti per una messa in scena di sicuro impatto ideata dal genio di Franco Dragone, regista visionario acclamato in tutto il mondo, irpino di origini nonché direttore artistico dell’edizione 2016 del Napoli Teatro Festival.

Un omaggio alla grande tradizione del San Carlo, il più antico teatro lirico d’Europa, che rinnova così per il quarto anno di seguito il sodalizio voluto dalla sovraintendente Rosanna Purchia e dal presidente Luca Cipriano tra i due teatri campani. Ma anche un tributo a Franco Dragone, irpino di Cairano, sempre attento allo sviluppo culturale e artistico del suo territorio di origine.

 

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