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    13/06/2026

Al Monday Night c’è la sfida della Sidigas alla capolista Sassari

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SacripantiAVELLINO – Sidigas Avellino e Banco di Sardegna Sassari saranno le  protagoniste del “Monday Night” del massimo campionato nazionale di pallacanestro in onda su Sky Sport 2. Il match è in programma domani sera al Paladelmauro con inizio alle 20 e 45, con la direzione di gara affidata a Sabetta, Filippini e Borgioni.

Ennesima gara difficile di questo inizio di campionato per la squadra di Sacripanti, chiamata ad affrontare i campioni d’Italia in carica. La squadra di coach Sacchetti è reduce da una doppia sconfitta, la prima rimediata in campionato al PalaSerradimigni contro Venezia, e la seconda in Eurolega a Malaga. Due sconfitte che certamente non hanno scalfito il morale di una squadra esperta come quella isolana, che certamente troverà le energie fisiche e mentali per cercare di ottenere la vittoria. Sacripanti, che avrà nuovamente a disposizione Veikalas, ha preparato con la consueta attenzione il match, e si aspetta ulteriori passi in avanti dai suoi, sia sul piano dei risultati che su quello dell’intesa fra giocatori. Per battere Sassari ci vorrà una partita di altissimo livello per Blums e compagni, che dovranno essere asfissianti in difesa e precisi in attacco.

Queste le parole di Sacripanti nella conferenza stampa di presentazione del match tenutasi ieri: “Ci aspetta una partita difficile, contro una squadra che lo scorso anno ha vinto tutto ed ora ha cambiato qualcosa, ma ha mantenuto la propria idea di gioco e le proprie ambizioni. Per noi è un test stimolante ed impegnativo. Dopo la vittoria contro Trento, ora ci aspetta una conferma. Ci sono tre o quattro temi tattici che dobbiamo curare particolarmente. La squadra non sta né bene né male: Pini resterà a riposo per il solito problema che stiamo gestendo, si è fermato Acker che non ha avuto nessun infortunio invasivo e che, quindi, sarà della gara. Da domani speriamo di fare due allenamenti completi, per poter arrivare alla nostra gara al meglio. Sassari è una squadra di massimo livello, per batterla abbiamo bisogno del contributo di tutti. Contro Trento ho sentito persone ed addetti ai lavori che parlavano di Cervi e del fatto che avesse giocato male domenica. Non era la sua gara. Con Sassari c’è un’idea precisa tecnico-tattica: devo essere bravo a trasferirla concettualmente e concretamente alla squadra. Allenarsi non tutti insieme mi penalizza sotto questo aspetto. A prescindere da tutto, la squadra deve essere più consistente nell’arco dei 40 minuti”.

In chiusura di conferenza, l’ultima battuta del coach riguarda il cambio alla guida della Nazionale italiana: “Pianigiani ha dimostrato di essere uno dei migliori allenatori italiani, uno dei più vincenti. La squadra ha avuto grande ardore, attributi e voglia di onorare la maglia azzurra. Ora arriva un altro allenatore, non possiamo che dire che è quello più bravo di tutti. Per Messina parla la carriera, parlano i dati di fatto. Siamo un po’ tutti figli di Ettore, o, almeno, la mia generazione lo è. Le sue innovazioni sono sempre state il riferimento del nostro lavoro. Sia da allenatore che da tifoso spero che con Messina l’Italia arrivi alle Olimpiadi. Sarebbe una benzina per tutto il movimento. Bisognerebbe migliorare i settori giovanili ed avere la volontà di far debuttare i giovani”.

 

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