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    13/06/2026

Ragland: «Determinante la presenza di Sacripanti nella scelta di Avellino»

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Joe Ragland (fonte Scandone basket)AVELLINO – Primo allenamento per Joe Ragland, che oggi ha preso contatto con la nuova realtà e con i nuovi compagni. Seduta di lavoro intensa per la Sidigas, con Sacripanti che ha avuto a disposizione tutti gli effettivi, tranne gli infortunati Taurean Green e Janis Blums. Il nuovo arrivato ha cominciato a prendere confidenza con gli schemi della squadra, ed è sembrato in buone condizioni di forma. Prima di iniziare il lavoro in palestra, Joe Ragland si è esibito davanti ai microfoni ed ai taccuini dei cronisti, pronti a raccogliere le prime dichiarazioni del nuovo play della Sidigas, che va ad affiancare Marques Green.

È stato Nicola Alberani a presentare il nuovo giocatore, ed a fare il punto sulla situazione degli infortuni, come riportato dal comunicato del club irpino: “Prima di tutto, è doveroso un ringraziamento all'ingegner De Cesare che ha compiuto uno sforzo importante. Siamo molto contenti di aver concluso questa operazione. Siamo stati bravi e fortunati a firmare Joe, ci serviva urgentemente un playmaker, ed abbiamo subito trovato la sua disponibilità. Blums non sta bene ,e quando scende in campo, stringe i denti. La spalla è ancora troppo gonfia e non sappiamo quando potrà recuperare. Siamo sempre in emergenza. Per quanto riguarda Green, sta smaltendo il sangue dell’occhio. C’è un distacco della retina ed aspettiamo che si assorba il sangue per capire il tempo che ci vorrà per il recupero”.

La parola è poi passata a Joe Ragland: “La presenza di Sacripanti è stata determinante per scegliere Avellino, due anni fa a Cantù abbiamo colto molti successi e mi sono divertito molto. Tra l'altro qui ritrovo anche Leunen e Buva, e penso che ci sia una struttura di squadra molto solida in cui posso inserirmi bene. Cercherò di portare energia, entusiasmo e mentalità vincente, aiutando la squadra in ogni modo possibile. Inoltre, qui c'è già un playmaker come Green, vi posso assicurare che nel corso degli anni è stato difficile giocare contro Marques. Lo stimo molto, sono contento di essere in squadra con lui perché ho tanto da imparare. Per me non è una novità giocare con due play. Sarà una risorsa per la squadra e insieme possiamo fare tanto. L'obiettivo è comune: inserirsi nella squadra nel miglior modo possibile per aiutarla a vincere le partite”.

 

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